Alberto Prunetti eBooks
eBooks di Alberto Prunetti editi da Feltrinelli Editore
Amianto: Una storia operaia. E-book. Formato EPUB Alberto Prunetti - Feltrinelli Editore, 2023 -
È il 1969 e al Cardellino di Castiglioncello, locale alla moda del litorale livornese, una foto ritrae una Nada appena giunta in vetta alle classifiche circondata da un gruppo di ragazzi. Fra questi c’è Renato Prunetti, un operaio che, per poter entrare al Cardellino, ci lavora stagionalmente come cameriere, mentre la grandissima parte della sua vita la trascorrerà dentro le fabbriche di tutta Italia, come saldatore trasfertista. Da Piombino a Novara, da Casale Monferrato a Taranto, da Mantova all’entroterra ligure, non si contano gli stabilimenti siderurgici in cui l’operaio Prunetti è impiegato. Il lavoro è duro, ma come sempre lo è stato quello della classe operaia. E poi per fortuna nella vita c’è anche altro: le gite in campagna, le partite di calcio, le uscite al bar con amici e colleghi, i figli da crescere. E Renato Prunetti sa approfittare dei piccoli piaceri dell’esistenza così come sa lavorare a regola d’arte quando si trova in fabbrica. Il suo spirito irriverente e la battuta toscana pronta e fulminante lo accompagnano ovunque e fanno pensare che quest’uomo saprà godersi la pensione. Ma in fabbrica Renato ha respirato di tutto: zinco, piombo e buona parte della tavola degli elementi di Mendeleev, fino a quando una fibra d’amianto trova la strada verso il torace. È così che il destino dell’operaio Prunetti si compie prima del tempo, per una malattia mortale che si sarebbe potuta evitare se i padroni avessero investito nella salute dei lavoratori, e non solo negli utili immediati. A ricostruire la vicenda di Renato è suo figlio Alberto che, intrecciando affetto e rabbia, gusto per la risata e dolore, ci restituisce il ritratto di un uomo e di una classe lavoratrice forse sconfitta ma che non rinuncia alla propria storia.
Troncamacchioni: Novella nera con fatti di sangue. E-book. Formato EPUB Alberto Prunetti - Feltrinelli Editore, 2024 -
“Qui troverete l’epica stracciona dei diseredati che non possono permettersi il lusso delle emozioni interiori, la storia degli ultimi che hanno fatto la storia. I protagonisti di queste pagine, se splendono, è per il quarzo dei loro denti di granito. Se la loro pelle cambia colore, è perché una ferita sanguina come un filone d’ematite. E quando sono vicini fanno scintille, come la pirite quando incontra il nitrato di potassio.” Domenico Marchettini, detto il Ricciolo, “facchino propenso alla rissa e al turpiloquio”. Giuseppe Maggiori, taciturno minatore analfabeta. E ancora, Robusto Biancani, ciabattino comunista dall’aria sensibile e sognante, e Albano Innocenti, “fermentatore di disordini”. Personaggi che raramente si incontrano nei libri di storia, se non intruppati in entità collettive e senza volto come “le masse”, “i proletari”, “il popolo”. Sono questi, i loro sodali, le madri, le sorelle, le compagne i protagonisti della novella nera cantata in questo libro. È il racconto di uomini e donne nell’Alta Maremma agli albori del fascismo: anarchici e banditi, disertori e comunisti, tipi arruffati che non hanno avuto la fortuna di trovare davanti a sé una strada dritta e spianata, ma sono stati costretti a farsi avanti “a troncamacchioni” – “tra i lecceti gli scopeti i castagneti e i forteti, col cuore in gola e le labbra spaccate”: perennemente in fuga dall’autorità costituita, dai picchiatori fascisti, dai delatori pronti a vendere il vicino di casa per pochi denari. Lo spirito ribelle di minatori e contadini che non hanno niente da perdere ma non rinunciano a opporsi, a negare il proprio consenso, si fa avanti a colpi di coltello, di bastone, di furore, ma anche di versi in ottava rima improvvisati. E dalle colline della Maremma arriva fino in Francia, in Belgio, in Russia.”