Alessandro Manzoni eBooks

eBooks di Alessandro Manzoni editi da Einaudi

Alessandro Manzoni (Milano 1785-1873) è figlio del conte Pietro Manzoni e di Giulia Beccaria. Fu quindi nipote di Cesare Beccaria e fu cresciuto secondo i dettami dell'illuminismo. Dal 1805 al 1810 dimorò a Parigi, dove frequentò intellettuali repubblicani, fra cui lo storico Fauriel. Nel 1808 sposò la ginevrina Enrichetta Blondel che, abiurata la confessione calvinista per quella cattolica, influì alla sua conversione (1810). Manzoni aderì al romanticismo con scritti etico-religiosi, storici, letterari e linguistici, che furono di grande importanza nel dibattito ottocentesco sull'unità della lingua italiana. Aderì a una poetica del vero e si convinse che fosse necassario scrivere in una lingua che potesse essere popolare e nazionale. Per questo riscrisse il romanzo storico I promessi sposi>/i>. Fu anche poeta (Gli inni sacri e le odi) e tragediografo (Adelchi).
EBOOK   9788858421437

Adelchi. E-book. Formato EPUB Alessandro Manzoni   -  Einaudi, 2015  -  Collezione Di Teatro

Carlo, re dei Franchi, ha ripudiato Ermengarda, figlia di Desiderio, re dei Longobardi. Ermengarda torna dal padre e chiede di potersi chiudere in convento per trovare conforto nella preghiera. Un messo di Carlo intima a Desiderio di restituire le terre tolte al pontefice. Il re risponde sdegnosamente e la guerra è dichiarata. Alcuni duchi longobardi sono pronti a tradire. Nel campo dei Franchi giunge il diacono Martino a rivelare l'esistenza di un valico che permette a Carlo di prendere di sorpresa i Longobardi. Adelchi si difende strenuamente; intanto Ermengarda, muore in convento a Brescia. Un traditore apre ai Franchi le porte di Pavia, ultimo rifugio dei Longobardi. Giunge, morente, Adelchi che ha deciso di combattere fino all'ultimo.

€ 2.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788858406472

I Promessi sposi-Storia della colonna infame. E-book. Formato EPUB Alessandro Manzoni   -  Einaudi, 2012  -  Einaudi Tascabili. Classici

La storia nota di un curato di campagna pauroso e vile che, minacciato dai bravi, si rifiuta di sposare due giovani, è il capolavoro della letteratura italiana del XIX secolo. Manzoni trova la forma e la lingua perfetta solo alla terza edizione (quella da noi conosciuta) a cui aggiunge l'inedita "Storia della colonna infame": vero finale del romanzo, narra dell'intentato processo contro due presunti untori, ritenuti responsabili del contagio pestilenziale in seguito ad un'accusa infondata, ulteriore esempio di oppressione dei potenti nei confronti degli umili. "I promessi sposi", in questo senso, diventano affresco e sintesi della società italiana di ogni tempo: la prepotenza di Don Rodrigo, la bontà e l'ingenuità di Renzo, l'innocenza di Lucia, il coraggio di Padre Cristoforo. Ma soprattutto, come fece notare Eugenio Scalfari, Manzoni, con Don Abbondio, ci propone la perfetta figura dell'"italiano medio": un brav'uomo che fa quello che deve, ma a fare di più, se c'è da mettersi in mezzo, proprio non ci sta. Studiati, parodiati, usati come modello, "I promessi sposi" raccontano un'Italia che non è mai cambiata. Introduzione di Salvatore Silvano Nigro.

€ 2.99
download immediato
ACQUISTA