Amedeo Pescio eBooks
eBooks di Amedeo Pescio editi da Passerino
I nomi delle strade di Genova. E-book. Formato EPUB Amedeo Pescio - Passerino, 2024 -
Amedeo Pescio (Genova 21 novembre 1880 – Genova 20 novembre 1952).Insegnante, si dedicò a partire dal 1904 al giornalismo come capo cronista del «Secolo XIX» di Genova e poi redattore della terza pagina. Ebbe come maestro, anche nello stile brioso, Luigi Arnaldo Vassallo ("Gandolin"), uno dei giornalisti più noti del tempo.Nel 1913 fondò la rivista «La Liguria illustrata», che diresse fino alla sua chiusura nel corso del 1916. Appassionato di storia e tradizioni locali ed efficace divulgatore, nel 1920 venne nominato provvisoriamente conservatore della Villa Imperiale di Genova e bibliotecario della Biblioteca civica Gian Luigi Lercari.
Croce e Grifo. E-book. Formato EPUB Amedeo Pescio - Passerino, 2024 -
Croce e Grifo è una raccolta di articoli sulla cultura, la vita quotidiana e la società genovese, scritti nei primi anni del ventesimo secolo e pubblicati originariamente su vari giornali (in particolare su “La Liguria Illustrata” di cui Amedeo Pescio era direttore). Amedeo Pescio (Genova 21 novembre 1880 – Genova 20 novembre 1952).Insegnante, si dedicò a partire dal 1904 al giornalismo come capo cronista del «Secolo XIX» di Genova e poi redattore della terza pagina. Ebbe come maestro, anche nello stile brioso, Luigi Arnaldo Vassallo ("Gandolin"), uno dei giornalisti più noti del tempo.Nel 1913 fondò la rivista «La Liguria illustrata», che diresse fino alla sua chiusura nel corso del 1916. Appassionato di storia e tradizioni locali ed efficace divulgatore, nel 1920 venne nominato provvisoriamente conservatore della Villa Imperiale di Genova e bibliotecario della Biblioteca civica Gian Luigi Lercari.
Settecento genovese. E-book. Formato EPUB Amedeo Pescio - Passerino, 2023 -
La Genova del Settecento in un lavoro minuzioso e raffinato che riporta in vita le abitudini, i personaggi e le cose rilevanti della città.Amedeo Pescio (Genova 21 novembre 1880 – Genova 20 novembre 1952).Insegnante, si dedicò a partire dal 1904 al giornalismo come capo cronista del «Secolo XIX» di Genova e poi redattore della terza pagina. Ebbe come maestro, anche nello stile brioso, Luigi Arnaldo Vassallo ("Gandolin"), uno dei giornalisti più noti del tempo.Nel 1913 fondò la rivista «La Liguria illustrata», che diresse fino alla sua chiusura nel corso del 1916. Appassionato di storia e tradizioni locali ed efficace divulgatore, nel 1920 venne nominato provvisoriamente conservatore della Villa Imperiale di Genova e bibliotecario della Biblioteca civica Gian Luigi Lercari.