Andrea Amato eBooks
eBooks di Andrea Amato editi da Mimesis Edizioni
L’uomo: storia di una separazione: Il compito e il destino dell’uomo. E-book. Formato EPUB Andrea Amato - Mimesis Edizioni, 2022 -
La storia dell’uomo è definibile come una progressiva separazione dal senso del sacro. Sacro che si può intendere come una collocazione originaria dell’uomo, la quale prevede la sussistenza di un elemento che ci accomuna alla natura, una stessa forza che si trova ovunque, atta a rendere l’uomo partecipe della vita che anima l’intero creato. ???????Le tappe storiche che il percorso del saggio delinea corrispondono all’epoca ancestrale, all’età antica, alla pre-moderntità, alla modernità e alla postmodernità. Di ciascuno di questi periodi s'individuano i tratti fondativi e si disegna una storiografia definita da alcuni temi centrali, come la concezione del mondo, lo stato d’animo prevalente, l’idea di libertà, la nozione di temporalità e infine la collocazione sociale. Da questa complessiva analisi storica scaturisce un dilemma di fronte al quale viene a trovarsi l’uomo contemporaneo: deve svolgere un compito storico, oppure deve affidarsi a un destino?
Il Dio legislatore, il Dio educatore: Considerazioni dissonanti sull’etica del Vecchio e del Nuovo testamento. E-book. Formato EPUB Andrea Amato - Mimesis Edizioni, 2020 -
Se il Dio del Vecchio Testamento lo si può definire “legislatore”, in quanto stabilisce un patto con l’uomo e da questo patto fa discendere leggi formalizzate, particolareggiate, il Dio del Nuovo Testamento, invece, lo si può chiamare “educatore”, perché non ci detta comandamenti scritti sulle tavole, bensì ci trasmette il suo ammaestramento tramite Cristo e lo imprime nella nostra coscienza. Queste due diverse interpretazioni della figura divina portano con sé un differente modo di intendere: la colpa dell’uomo, il senso del suo pentimento, la possibilità di riscatto. Tutto scaturisce da due distinte letture della natura dell’uomo. Entrambe le visioni di Dio,quella vetero e quella neotestamentaria, però, rapportano l’uomo a Dio in modo tale da far cogliere la nostra fi nitudine e in modo da far avvertire dentro di noi “la disperazione”, per dirla con Kierkegaard, che anima il nostro tentativo di tornare a Lui. L’uomo moderno è ancora capace di tollerare un peso di tale portata? A questo punto, la rifl essione si indirizza verso di noi, uomini del nostro tempo.