Andrea Di Consoli eBooks
eBooks di Andrea Di Consoli editi da Rizzoli
La curva della notte. E-book. Formato PDF Andrea Di Consoli - Rizzoli, 2010 -
una fame onnivora, il sentimento che divora Teseo da tutta la vita. Scoppiato in gioventù al tempo della rivolta politica e arrivato fi no agli anni più posati del lavoro da ferroviere, il suo appetito di distruzione gli ha bruciato due matrimoni e lo ha fatto andare a letto con troppe donne, scavandolo da dentro, lentamente, come una tenia. Quando decide di abbandonare tutto — perché tutto ha già abbandonato lui —, il Byron, locale alla moda in riva a un mare che di notte brilla delle luci di una fabbrica, sembra essere lo scoglio su cui fermarsi e da cui guardare il mondo, fi nalmente in salvo. La fame si è tramutata in solitudine, e la noia trasforma le nuove notti in esseri tutti uguali, fatti di bevute sorde, di corpi presi e lasciati nello spazio di un sogno. Il sasso che rompe lo specchio arriva — come sempre — senza preavviso, senza scricchiolii. Dopo vent'anni Rocco, il grande amico di una giovinezza ormai sepolta, colui che lo ha tradito come nessun altro avrebbe potuto, è venuto a chiedere perdono. Dopo aver detto l'indicibile, Rocco uscirà dal locale e partirà in auto, da solo. In assenza di tutti, la notte toccherà la sua curva, il tempo in cui non c'è più tempo, il viaggio al termine delle umane possibilità di redenzione. Teseo non dovrà far altro che sprofondare, cercando di arrampicarsi come un cane da caccia fi nito in una trappola destinata alle prede. Andrea Di Consoli ha scritto la storia di uno strappo, di una lacerazione lucida che emoziona e, allo stesso tempo, corrompe il lettore con tattiche di guerriglia. Un romanzo disperato e infi ammabile, come non se ne vedevano da tempo.
La collera. E-book. Formato EPUB Andrea Di Consoli - Rizzoli, 2012 -
Si può essere calabresi e antimeridionali allo stesso tempo, operai e fascisti, meschini e sognatori? Pasquale Benassìa è la risposta a questa domanda. Grasso, furioso e con una sigaretta perennemente tra le labbra, proviene da una famiglia di umili pastori ma ha il massimo disprezzo della povertà e del Sud, "terra di mendicanti, miserabili e vigliacchi". Negli anni Settanta decide di tentare una sorte migliore emigrando a Torino, dove entra nella catena di montaggio della Fiat. Si sottopone alla disciplina della fabbrica, inizia a studiare filosofia e si fidanza con una maestrina di Rivoli, pensando così di inserirsi in un contesto civilizzato. Una notte, però, alla fine del turno, incontra casualmente una giovane ragazza siciliana – di una bellezza feroce e spudorata – con la quale finisce a letto in una pensione. La stessa cosa avviene la notte successiva. La terza notte, invece, la ragazza non si fa trovare, e da quel momento per Pasquale inizia un incubo inspiegabile. Inseguito da una banda di malviventi che lo vuole ammazzare, è costretto a scontare la più terribile delle pene: il ritorno a casa sua, in Calabria. Ma il mondo è troppo piccolo per nascondersi, e quando qualcuno ti cerca sul serio, prima o poi ti trova. Andrea Di Consoli indaga non soltanto la storia di un personaggio irripetibile, istintivo, tumultuoso, che rifiuta di essere figlio del proprio tempo; attraverso la sua vicenda racconta l'oscura malattia di un'Italia, oggi come quarant'anni fa, insoddisfatta e aggressiva, umorale e fiera. Un Paese che vive secondo regole crudeli e spesso insensate – della terra, della famiglia, dell'amore, della fabbrica – regole che non ha scelto eppure non potrà mai rinnegare.
La collera. E-book. Formato PDF Andrea Di Consoli - Rizzoli, 2012 -
Si può essere calabresi e antimeridionali allo stesso tempo, operai e fascisti, meschini e sognatori? Pasquale Benassìa è la risposta a questa domanda. Grasso, furioso e con una sigaretta perennemente tra le labbra, proviene da una famiglia di umili pastori ma ha il massimo disprezzo della povertà e del Sud, "terra di mendicanti, miserabili e vigliacchi". Negli anni Settanta decide di tentare una sorte migliore emigrando a Torino, dove entra nella catena di montaggio della Fiat. Si sottopone alla disciplina della fabbrica, inizia a studiare filosofia e si fidanza con una maestrina di Rivoli, pensando così di inserirsi in un contesto civilizzato. Una notte, però, alla fine del turno, incontra casualmente una giovane ragazza siciliana – di una bellezza feroce e spudorata – con la quale finisce a letto in una pensione. La stessa cosa avviene la notte successiva. La terza notte, invece, la ragazza non si fa trovare, e da quel momento per Pasquale inizia un incubo inspiegabile. Inseguito da una banda di malviventi che lo vuole ammazzare, è costretto a scontare la più terribile delle pene: il ritorno a casa sua, in Calabria. Ma il mondo è troppo piccolo per nascondersi, e quando qualcuno ti cerca sul serio, prima o poi ti trova. Andrea Di Consoli indaga non soltanto la storia di un personaggio irripetibile, istintivo, tumultuoso, che rifiuta di essere figlio del proprio tempo; attraverso la sua vicenda racconta l'oscura malattia di un'Italia, oggi come quarant'anni fa, insoddisfatta e aggressiva, umorale e fiera. Un Paese che vive secondo regole crudeli e spesso insensate – della terra, della famiglia, dell'amore, della fabbrica – regole che non ha scelto eppure non potrà mai rinnegare.