Andrea Kerbaker eBooks

eBooks di Andrea Kerbaker editi da Marsilio

Andrea Kerbaker (Milano, 1960) è una di quelle persone fortunate che ha sempre potuto fare lavori gradevoli. Le attività che lo divertono di più sono, nell’ordine, scrivere e raccogliere libri. Scrivere di libri – come ha fatto l’anno scorso nello Scaffale infinito, dedicato a chi ha costruito le più importanti biblioteche del mondo – diviene quindi un piacere al quadrato. Kerbaker vive a Milano con la moglie e i libri dei tre figli, troppo impegnati negli andirivieni che caratterizzano i ragazzi in età universitaria per poter portare fuori di casa anche le loro biblioteche.
EBOOK   9788831740395

La rimozione: Storia di Giuseppe Tavecchio, vittima dimenticata degli anni di piombo. E-book. Formato EPUB Andrea Kerbaker   -  Marsilio, 2016  - 

Nel marzo del 1972, un pomeriggio di sabato, Giuseppe Tavecchio, milanese, sessant'anni, pensionato, se ne esce a fare una commissione. A Milano è una giornata di scontri violentissimi tra i manifestanti dell'ultrasinistra e la polizia, con disordini che si protraggono per ore e devastazioni diffuse, incluso l'incendio di alcuni locali della sede del «Corriere della Sera» in via Solferino. Tavecchio passa dal centro durante una pausa dei tumulti; quando, alle cinque e dieci, insieme ad altri pedoni attraversa piazza della Scala, pare un momento di calma. Se non fosse che all'improvviso, senza alcuna ragione comprensibile, da una camionetta della polizia partono alcuni lacrimogeni verso quel gruppetto di persone inermi. Un candelotto, sparato ad altezza d'uomo, raggiunge al collo Tavecchio, che morirà tre giorni dopo senza aver ripreso conoscenza. È una vicenda tragica, che tutti dovremmo conoscere e ricordare. E invece no; perché uno che muore in questo modo non trova nessuno che abbia interesse a perpetuarne la memoria: ovviamente non lo Stato, che, per averne causato la morte, vuole soprattutto farlo dimenticare; non la politica, perché - se i militanti caduti negli scontri si onorano continuamente nel ricordo - sui passanti ammazzati per sbaglio, inutili alla causa, si sorvola con elegante indifferenza; e non i media, visto che un morto così fa ben poca notizia. Sicché ancora oggi il nome di Tavecchio è pressoché assente nelle cronache di quei giorni, comprese quelle in rete; e a ricordarlo non c'è neppure una lapide, di quelle che a Milano rievocano tutte le vittime del periodo, in un lungo cammino di lutti, rimpianti e dolori che l'autore percorre senza eccezioni. È una storia che tra i suoi comprimari vede anche tanti protagonisti di quell'epoca - dal commissario Calabresi a Giovanni Spadolini, da Pasolini a Marco Bellocchio - ma al centro ha solo lui, il pensionato Tavecchio, con la sua vita dall'esito drammatico che questa ricognizione a tappeto ha permesso di ripescare dall'anonimato.

€ 9.99
download immediato
ACQUISTA