Andrea Martone eBooks
eBooks di Andrea Martone editi da Ipsoa
Smart working, Job crafting, Virtual team, Empowerment. E-book. Formato EPUB Andrea Martone - Ipsoa, 2018 -
Il libro descrive modelli innovativi di organizzazione del lavoro che rispondono a tendenze già chiare nello svolgersi dei prossimi anni: decentramento delle responsabilità (empowerment); ruoli trasversali; flessibilità; cambiamento continuo; autogestione dei contenuti e dell’evoluzione professionale. È un testo che accresce il grado di consapevolezza di Manager e HR riguardo al lavoro del futuro, includendo contributi della letteratura, delle ricerche e dei professionisti che hanno affrontato questo tema. Il testo si divide in cinque capitoli. Il primo tratta del lavoro in forma tradizionale e vuole, da un lato, descrivere il quadro di partenza, dall’altro fornire alcune chiavi di lettura del mondo attuale. Il secondo capitolo affronta il tema dello smart working, il futuro del lavoro di cui si parla ormai da diversi anni e che sembra dover modificare notevolmente il futuro dei lavoratori. È il futuro alle nostre spalle: gli studiosi ne parlano da anni, ma non si è ancora affermato completamente. Nel terzo capitolo si parla di virtual team: oggi il lavoro è soprattutto un fenomeno sociale, dunque è nel gruppo che l’individuo esprime la sua capacità professionale, tuttavia, questa dimensione sta mutando, ed ecco che si esamina questo nuovo modello organizzativo dei team virtuali. Il quarto capitolo affronta il tema del job crafting e dell’autoimprenditorialità, argomenti collaterali ai due capitoli precedenti: il lavoratore “smart e virtuale” rivendica la possibilità di definire o collaborare alla definizione del proprio lavoro. Le aziende dovranno fronteggiare sempre più spesso queste istanze e se sapranno assecondarle potranno trarne un vantaggio competitivo duraturo. Infine, nel quinto capitolo si introduce un tema importantissimo per completare il discorso del lavoro del futuro: i supporti individualizzati a sostegno dei lavoratori, vale a dire il coaching, il mentoring e il counseling che aiutano i lavoratori a vincere le sfide di un mondo del lavoro che diventa sempre più complesso. Il testo si conclude con un riassunto dei principali elementi analizzati, proponendo alcune considerazioni e fornendo spunti per ulteriori analisi.
Reshoring: come e perché far rientrare la produzione in Italia. E-book. Formato EPUB Andrea Martone - Ipsoa, 2016 -
Il reshoring è la pratica manageriale che spinge le aziende a riportare nei propri Paesi di origine le attività di business precedentemente trasferite in un Paese straniero (soprattutto nei Paesi emergenti).Il trasferimento geografico di un’attività operativa a valore aggiunto da una struttura situata all’estero alla nazione d’origine dell’impresa è diventato una vera e propria tendenza da diversi anni per svariate ragioni, tra queste: maggior controllo, ricerca di una maggiore qualità dei prodotti, riduzione dei tempi di consegna.Di fatto la motivazione ultima è che le attività inizialmente offshored (delocalizzate all’estero) stanno deludendo le aspettative e i vantaggi stimati si sono rivelati in molti casi inferiori alle attese. Oltre che per motivazioni più oggettive, i costi di produzione dei Paesi in via di sviluppo stanno crescendo rapidamente, anche per una cattiva valutazione dei costi totali di trasferimento all’estero, che la maggior parte delle aziende calcola solo in ragione dei costi diretti di produzione (direct cost), tralasciando invece componenti meno visibili, ma non per questo meno importanti: i cosiddetti costi nascosti (hidden cost).Questo libro contribuisce ad accrescere il grado di consapevolezza riguardo al reshoring riportando e commentando quanto è stato prodotto dalla letteratura e dagli studiosi che hanno affrontato questo tema. Al tempo stesso, fornisce le chiavi di lettura giuste per decidere se e quando diventa più vantaggioso per il management convergere su questo tipo di strategia.Il testo illustra le differenze tra diverse opzioni gestionali: offshoring, nearshoring, onshoring e reshoring. Affronta il tema della gestione degli expatriate, le cui difficoltà diventano un buon argomento a favore dei processi di reshoring. Infine, espone cause e vantaggi del reshoring rispetto ai processi di delocalizzazione. Nel libro sono presenti anche alcuni esempi di imprese (in prevalenza italiane) che, operanti in diversi settori industriali, accomunate da una costante ricerca di esclusività ed innovazione, hanno deciso di riportare in Patria le produzioni.STRUTTURA DEL VOLUMEOffshoring, Reshoring, Onshoring e NearshoringGestione degli expatriateReshoringConclusioni: il futuro del reshoringBibliografia
Age management. Creare valore con i lavoratori maturi. E-book. Formato EPUB Andrea Martone - Ipsoa, 2014 -
L’ageism (termine inglese per definire l’invecchiamento della popolazione aziendale) è una parola tuttora sconosciuta, a dispetto degli studi e delle proiezioni demografiche che dimostrano in maniera concorde che il tema dell’invecchiamento sarà sempre più centrale. Il tema dell’invecchiamento della popolazione è solitamente affrontato in riferimento al perseguimento dell’equilibrio economico-finanziario dei sistemi di welfare. Pochi sembrano accorgersi dell’impatto che l’invecchiamento della popolazione aziendale ha. Infatti il rapido invecchiamento della popolazione funge da acceleratore del problema e costringe le aziende ad affrontarlo, adeguando l’organizzazione del lavoro alle necessità peculiari di una forza lavoro più anziana. Oggi le aziende sembrano fare molto poco, quasi ignorare il problema/opportunità: l’attenzione dei più, quando si manifesta, sembra concentrarsi esclusivamente sulle politiche di assunzione, in omaggio alle normative anti age-discrimination (discriminazione in base all’età) che incominciano a fare capolino nelle legislazioni dei Paesi Occidentali (USA in testa). In realtà, una risposta efficace alle sfide poste da una forza lavoro matura non può concentrarsi solo su quest’aspetto, ma deve includere l’intero spettro dei sistemi operativi di gestione delle risorse umane, così da configurare una vera e propria politica del personale age-sensitive, che spazia dagli interventi in tema di carriera (anche per i lavoratori a «fine carriera», sebbene a prima vista sembri paradossale), alla formazione, alla valutazione, all’orario di lavoro, alle azioni di retention e alle ricadute pensionistiche.Dunque sembra configurarsi la necessità di costruire delle politiche del personale caratterizzate da specifici sistemi di gestione per i lavoratori più anziani. In questo senso possiamo prospettare per il prossimo futuro anche delle politiche di age-management, che andranno ad arricchire la gestione delle risorse umane di nuovi contenuti e di nuove sensibilità. Questo volume analizza il tema affrontando in una prima parte l’invecchiamento della popolazione con un focus particolare sula longevità attiva e sulle politiche di Welfare in Europa. Quindi affronta temi specifici della vita della popolazione matura in azienda, con un focus particolare sui sistemi operativi aziendali. Da questa trattazione deriva un modello di gestione del age management strettamente legato al modello di gestione delle risorse umane che punti alla creazione di vantaggio competitivo tramite la gestione dell’età.STRUTTURA1. Introduzione2. Longevità attiva e politiche di welfare in Europa e nel mondo3. La popolazione matura in azienda4. Impatto del age management sui sistemi operativi dell’azienda5. Impatto del age management sulla società e sul cambiamento