Angelo Di Liberto eBooks
eBooks di Angelo Di Liberto editi da Gallucci
Il fiore del ricordo. E-book. Formato EPUB Angelo Di Liberto - Gallucci, 2026 -
Al risveglio da un sonno confuso, Lauri scopre che sua moglie Alma è scomparsa. Nessun avvertimento, nessuna spiegazione, nessun indizio. Ha lasciato dietro di sé soltanto un nome, a tormentare la coscienza di Lauri. Chi è Alfredo? L’amante che l’ha persuasa a fuggire, oppure l’uomo che l’ha rapita? Mentre crollano le certezze di un amore che credeva assoluto, totalizzante, ha inizio per Lauri un’odissea nei ricordi, una ricerca a ritroso per afferrare la verità dell’assenza. In un percorso narrativo ipnotico e sorprendente, Angelo Di Liberto racconta il dubbio, il rimpianto, la nostalgia, il desiderio, mettendo a nudo un cuore innamorato, che neanche il dolore riesce a spezzare.
Lea. E-book. Formato EPUB Angelo Di Liberto - Gallucci, 2022 -
"Una cagnolina diversa che ridà gioia di vivere. Lea che salva, si salva, ci salva" Costanza Rizzacasa d'Orsogna Lea non è una cagnolina qualsiasi: ha il potere di tingere il mondo di colori che scaldano il cuore. Succede così quando entra nella vita dell’anziana maestra Gertrude e in quella di Marco, che a nove anni, grazie a lei, pronuncia la sua prima parola intera. Ma una sera tutto cambia: Lea si ritrova imbrigliata in una rete e caricata su un furgone. Un uomo dallo sguardo di pece la vuole addestrare alle corse dei cani per le scommesse clandestine. Da quel momento la cagnolina può solo correre, correre, correre, senza una pausa, fino allo sfinimento, con l’unica speranza di ritrovare un giorno i suoi due amici… "Marco guardò gli occhi di Lea. La cagnolina inclinò la testa prima a destra e poi a sinistra e lui fece la stessa cosa. Il bambino allargò la mano e la protese verso di lei. La cagnetta smise di tremare e gliela leccò. Il bimbo non si mosse, sembrava quasi ipnotizzato, poi sorrise come non aveva mai fatto".
Il coraggio di Giovanni. E-book. Formato EPUB Angelo Di Liberto - Gallucci, 2024 -
Dicembre 1946, casa Falcone, a Palermo. Giovanni ha 7 anni e riceve un regalo speciale dal papà. Qualcosa però non lo con- vince in quel gruppo di statuine: c’è un personaggio inquietante, da cui non riesce a staccare gli occhi. In quel pastore dallo sguardo truce il bambino identifica un boss mafioso, responsabile di un omicidio di cui in città in quei giorni si parla molto. Con la sua spada di legno, Giovanni immagina di affrontarlo, combattendo contro il suo speciale compagno di giochi, un albero di ficus. Scoprirà così il valore del coraggio, è così che imparerà a dire: “Io non ho paura”.