Anna Vinci eBooks

eBooks di Anna Vinci editi da Chiarelettere

Anna Vinci è nata a Roma, dove vive e lavora. E' madre di tre figli. Scrittrice, tra i suoi romanzi ricordiamo: L’usuraia (Edizioni Associate, Roma 1996), Marta dei vocabolari (Ila Palma, Palermo 1994), Restituta del porto (Voland, Roma 2002). Tra i suoi saggi: Tina Anselmi, storia di una passione politica (Sperling & Kupfer, Milano 2006), La politica con il cuore (con Stefania Pezzopane, Castelvecchi, Roma 2010). Come autrice, regista e conduttrice, ha lavorato alla radio, in programmi d’informazione. In televisione si è occupata di programmi culturali intervistando scrittori e scrittrici, tra cui Natalia Ginzburg, Dacia Maraini, Vasco Pratolini, Gore Vidal, Jorge Amado, Alberto Moravia, Mario Soldati, nell’ambito di una serie sui grandi scrittori del Novecento. È inoltre autrice televisiva di trasmissioni sulla storia culturale, sociale e politica del nostro paese, come «I migliori anni della nostra vita», e di trasmissioni di invito alla lettura dei classici, come «Macondo». Ha scritto e diretto il video Leggere la Costituzione con i bambini, con la partecipazione straordinaria del presidente Carlo Azeglio Ciampi. Per il teatro ha scritto e messo in scena, da un suo testo satirico liberamente ispirato alla vita di Silvio Berlusconi, Il Signore del Sorriso, rappresentato anche alla Comédie italienne di Parigi. Nel 2009-2010 è andata in scena la sua pièce La terra senza, prodotta dal Teatro stabile di Catanzaro. Nel marzo 2011 ha pubblicato per Chiarelettere il libro "La P2 nei diari segreti di Tina Anselmi "
EBOOK   9788832964790

Luigi Ilardo. Omicidio di stato: La tetsimonianza della figlia Luana. E-book. Formato EPUB Anna Vinci   -  Chiarelettere, 2021  - 

Prefazione di Michele RiccioLa confessione ineditadella figlia del bossche ha fatto scoprire il covodi Provenzano ed è statopoi abbandonato dalle istituzioni Una testimonianza toccanteche accende di nuovo i riflettorisu una verità che imbarazza,tuttora oggetto del processosulla trattativa Stato-mafia“Molti attentati addebitatie commessi da Cosa nostrasono stati commissionati dallo Stato…Vedrà, comandante,quante ce ne faranno passare.”Luigi Ilardo a Michele Riccio,colonnello dei carabinieri, prima di essere ucciso “Hanno ucciso e seppellito lui, ma non noi e soprattutto non me… So che la mia liberazione avverrà quando emergerà la verità della storia, più grande di lui, nella quale mio padre si è trovato coinvolto.”Questa volta a parlare è la figlia, nata nel 1980. Quando suo padre, Luigi Ilardo, morì, aveva appena sedici anni. Fu lei a scendere in strada e a raccoglier­lo tra le sue braccia la sera del 10 maggio 1996, poco prima che scattasse il piano di protezione a tutela sua e dei famigliari. Il racconto di Luana ci commuove. Oltre a denunciare la drammatici­tà della morte del padre, ci fa entrare dentro la mentalità e la vita quotidiana di una famiglia mafiosa, imparentata con i Ma­donia e a contatto con tutti i più importanti boss, compreso Provenzano.La sua testimonianza, raccolta e narrata da Anna Vinci, è puntuale e avvincente proprio perché esprime l’amore di una figlia che a poco a poco si rende conto di quanto la sua vita sia stravolta, prima dalla carcerazione del padre, poi dalle continue fughe, sparizioni, paure.È incredibile come la grande storia di questo paese passi da qui, attraverso questa vicenda famigliare che ci è restituita in tutta la sua con­cretezza.In appendice alcune dichiarazioni e lettere private di Ilardo e i documenti della sua colla­borazione, oltre a un dialogo tra la scrittrice e Giorgio Bongiovanni, direttore di “Antimafia Duemila”.Luigi Ilardo: per la mafia un “traditore”, per lo Stato un informatore che ha rilasciato per anni “dichiarazioni spontanee” nell’ambito di quello che le forze dell’ordine definiscono “un rapporto confidenziale”.Dopo undici anni di dura detenzione e rari permessi, Ilardo decide di cominciare un per­corso di collaborazione, e di “redenzione”, come nessuno mai aveva ancora fatto.Sarà lui a portare i carabinieri a scoprire il covo di Provenzano, che sarà arrestato solo molto tempo dopo. Perché? Una fuga di no­tizie dalla Procura di Caltanissetta, come at­testano le indagini giudiziarie, sarà la causa della sua morte, avvenuta il 10 maggio 1996.     

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EBOOK   9788832962505

Gaspare Mutolo: La mafia non lascia tempo. E-book. Formato EPUB Anna Vinci   -  Chiarelettere, 2019  - 

“Sono un sopravvissuto.Sono la memoria orale della mafia.” La vita dentro Cosa nostra Con una intervista esclusiva al braccio destro di Totò Riina  “Insomma ti sei pentito dei tuoi ventidue omicidi?” Non può più eludere la domanda Gaspare Mutolo. Uomo d’onore di Cosa nostra, guardaspalle del boss palermitano Rosario Riccobono, killer e autista del corleonese sanguinario Totò Riina. Diciannove anni da “operativo” della mafia, decine di estorsioni, minacce, brutali assassini. Nel mentre, la rassicurante quotidianità di una moglie e quattro figli che sanno ma non fanno domande.Fino alla scelta di dissociarsi, nel giugno del 1992, “perché non pesa ammazzare gente del proprio ambiente”, ma uccidere guardie, magistrati, semplici cittadini sì. Come se ci fosse una mafia “buona”, rispettosa del codice d’onore, e una “spavalda”, assassina, mossa da vendetta per uno Stato non più connivente.Dopo tanti silenzi, Mutolo cede all’urgenza di parlare e in un flusso di coscienza, arginato nell’ultima parte da nuove, incalzanti domande dell’autrice, ci restituisce la cronaca dall’interno di una delle pagine più buie della nostra storia recente, sfociata nella stagione delle stragi e nella trattativa fra Stato e mafia. “Oggi sono un uomo libero” ammette, in un estremo moto autoassolutorio, da soldato di mafia rimasto solo, dopo la scomparsa della moglie, a confrontarsi con il suo passato.

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EBOOK   9788861901919

La P2 nei diari segreti di Tina Anselmi. E-book. Formato EPUB Anna Vinci   -  Chiarelettere, 2016  - 

A trent’anni dalla scoperta della P2, per la prima volta disponibili gli appunti privati di Tina Anselmi, presidente della Commissione parlamentare sulla Loggia segreta, cui erano iscritti militari, agenti dei servizi segreti, parlamentari, ministri, giornalisti, imprenditori. Molti personaggi sono tuttora in politica, da Berlusconi a Cicchitto, e tra i protagonisti c’è Flavio Carboni, oggi coinvolto nelle indagini sulla cosiddetta P3. Intanto il “Piano di rinascita democratica” di Gelli, che mirava a controllare la magistratura e svuotare le istituzioni democratiche, sembra avere nuovi adepti: “Peccato non averlo depositato alla Siae per i diritti – ha detto il Venerabile – tutti ne hanno preso spunto: ma l’unico che può andare avanti è Silvio Berlusconi...”.Appunti su Clara Canetti Calvi, Angelo Rizzoli, Maurizio Costanzo, Bruno Tassan Din, Giulio Andreotti, Arnaldo Forlani, Bettino Craxi, Flaminio Piccoli, Enrico Berlinguer, Giuseppe Pisanu, Giancarlo Elia Valori, Armando Corona...Prefazione di Dacia Maraini, con una testimonianza di Giovanni Di Ciommo, postfazione di Giuliano Turone.In appendice lettere di Francesco Cossiga, Licio Gelli, Michele Sindona, Tina Anselmi ed estratti della relazione della Commissione.

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