Antonio Beltramelli eBooks

eBooks di Antonio Beltramelli editi da Passerino

EBOOK   9791223072059

Le novelle della guerra. E-book. Formato EPUB Antonio Beltramelli   -  Passerino, 2024  - 

La guerra italo-turca (nota in italiano anche come guerra di Libia) fu combattuta dal Regno d'Italia contro l'Impero ottomano tra il 29 settembre 1911 e il 18 ottobre 1912, per conquistare le regioni nordafricane della Tripolitania e della Cirenaica.Le novelle della guerra, pubblicate nel 1913, sono incentrate proprio sulla guerra di Libia che vide l'autore, Antonio Beltramelli, partecipare come corrispondente di guerra. Antonio Beltramelli (Forlì, 11 gennaio 1879 – Roma, 15 marzo 1930) è stato uno scrittore e giornalista italiano.

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EBOOK   9791222030043

La vigna vendemmiata. E-book. Formato EPUB Antonio Beltramelli   -  Passerino, 2022  - 

Erano due brigate, due parti in eterna contesa come chi dicesse il fuoco e l’acqua. La vita in comune non poteva essere accettata con sopportazione. Dove appariva un piccolo Borghigiano c’era sempre un piccolo Sobborghino che s’incaricava di fargli i versacci o viceversa. E la cosa era vecchia quanto l’anima dell’uomo, nè accennava a tramutare. I cronisti più antichi parlavano dei Borghigiani e dei Sobborghini e narravano come le loro fraterne lotte finissero tanto sovente con morti e lutti, che i capitani, i podestà, i signori del popolo avevano emanato a più riprese leggi e bandi e divieti per far cessare l’ebdomanaria impresa, ma invano. Tanto i Borghigiani come i Sobborghini erano innamorati dei loro ludi, delle bellicose tradizioni, degli odî inveterati e non potevano nè sapevano farne a meno. Così, oltre il volere dei reggenti, di secolo in secolo, giù per i millenni l’usanza si era perpetuata e ancora, per quanto i nuovi tempi e le freschissime dottrine avessero attenuata l’antica asprezza dei rapporti, non v’era Borghigiano che non nutrisse un velato disprezzo per un Sobborghino e viceversa. La medaglia era identica su le due facce.Ho detto imprese ebdomanarie e usava infatti, al tempo degli arieti e delle catapulte, al tempo dei castelli e dei fossati, usava che alla sera di ogni sabato, piacendo al buon Dio, una brigata di Borghigiani si imbattesse in una brigata di Sobborghini, dato il quale incontro e la lièta disposizione degli animi ne nasceva tale intesa fraterna che l’una brigata si lanciava sull’altra e, perchè non vi fosse dubbio su l’intenzione, si affrettava a suonar certi colpi, a sferrar certe mazzate, a picchiare con tanta foga e sì dolce ardimento che il campo risuonava in breve di strida e di urla e di incitamenti e di imprecazioni.da La vigna vendemmiata, Antonio Beltramelli. Antonio Beltramelli (Forlì, 11 gennaio 1879 – Roma, 15 marzo 1930) è stato uno scrittore e giornalista italiano.

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EBOOK   9791221303544

Il cavalier Mostardo. E-book. Formato EPUB Antonio Beltramelli   -  Passerino, 2022  - 

Antonio Beltramelli (Forlì, 11 gennaio 1879 – Roma, 15 marzo 1930) è stato uno scrittore e giornalista italiano. Beltramelli è stato un autore molto prolifico e di grande successo nella prima metà del Novecento. E tenacemente legato al filone di ispirazione romagnola. Noti sono anche i suoi resoconti di viaggio, come ad esempio quello sul Gargano. Ha scritto numerose raccolte di novelle, a partire dal 1904 con Anna Perenna, in seguito racchiuse in un unico volume (Le novelle, Mondadori, 1941), e vari romanzi, come Gli uomini rossi (1904), L’ombra del mandorlo (1920) e Il cavalier Mostardo (1921). Non mancano, poi, raccolte di poesie, come Solecchio (1916) e apprezzati libri per l’infanzia, come Le gaia farandole (1909) e Le confidenze della piccola Supplizio (1923). Beltramelli ha composto anche dei suggestivi libri di viaggio, che sono stati riproposti alla fine del XX secolo, per la loro capacità di unire realismo e lirismo in una perfetta sintesi. È il caso di Da Comacchio ad Argenta. Le lagune e le bocche del Po (1905 e 1994) e Il Gargano (1907 e 2006), inclusi originariamente nella collana Italia Artistica dell’Istituto italiano d’Arti grafiche di Bergamo, diretta da Corrado Ricci. Dello stesso 1907 è Ravenna la taciturna, mentre del 1911 è Il diario di un viandante, in cui si spazia dall’Africa settentrionale alle terre nordiche. Sensibile alla lezione di D’Annunzio, Beltramelli non fu tenero con i suoi conterranei romagnoli, descrivendo, in romanzi e racconti, un mondo popolato da personaggi primitivi, chiusi, ancora estranei alla modernità, dove la forza prende il posto della legge. Era una Romagna per molti aspetti mitica, che restò sempre nel suo cuore di scrittore. Parlerà dei forlivesi come di una “borghesia rimminchionita”, capace solo “di impiegare il tempo fra i tavoli di un caffè e le chiuse stanze di un circolo”. Nel 1929 pubblicò con Filippo Tommaso Marinetti ed altri collaboratori il romanzo a più mani Lo zar non è morto, firmandolo come I Die

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