Arturo eBooks
eBooks di Arturo editi da Gabrielli Editori
Gridare il vangelo con tutta la propria vita - Anno BOmelie liturgiche dell'Anno B. E-book. Formato EPUB Arturo Paoli - Gabrielli Editori, 2022 -
Per l’infaticabile opera del Curatore Dino Biggio che ha ricevuto verbalmente e per testamento da Fratel Arturo Paoli l’investitura di «autentico interprete del suo pensiero», vede la luce il terzo volume – Anno liturgico B – della trilogia delle «Omelie domenicali e festive». Il libro non riporta solo il pensiero di Fratel Arturo Paoli, ma la sua anima e il suo sogno di realizzare il progetto di Gesù che Teilhard de Chardin definisce con «amouriser le monde» e che Fratel Arturo rende con «amorizzare il mondo», cioè rendere amore il mondo.Seguire l’Anno liturgico B alla scuola mite, umile e rivoluzionaria di Arturo Paoli non significa ascoltare un commento, ma spezzare col Pane la vita, con la vita il progetto del «regno di Dio» (un modo nuovo di relazionarsi tra i singoli e tra i popoli) e col progetto la solidarietà universale con tutti i poveri del mondo, il sacramento che Gesù ha lasciato a noi perché lo custodissimo e lo coltivassimo come protagonista del regno che è già qui.Ciò che colpisce nella lettura di tutte le omelie è la sintesi magistrale tra spiritualità e teologia, tra aderenza al testo biblico e anelito dello spirito, tra esperienza e formazione teologica, perché da vero maestro, in quanto autentico discepolo, Fratel Arturo mentre prega fa catechesi, mentre contempla spiega la teologia rendendola accessibile a tutti, aprendo i tesori della scienza e spargendola a piene mani.Dalla Prefazione di Paolo Farinella, prete
Gridare il Vangelo con tutta la propria Vita - Anno COmelie liturgiche anno C. E-book. Formato EPUB Arturo Paoli - Gabrielli Editori, 2022 -
«Effondi come acqua il tuo cuore, davanti al volto del Signore» (Lam 2,19). In questa “Parola di Dio” è possibile trovare tutto “il piccolo fratello” e la sua esperienza personale di Gesù di Nàzaret, vissuti nei colloqui d’amore del mattino presto nei quali Gesù e Arturo «parlavano faccia a faccia come uno parla con il proprio “Amico”» (Es 33,11). Ogni notte vegliavano insieme per ore e insieme attendevano l’aurora, come due innamorati, svegliandola per offrirla al mondo e alla Chiesa, perché amare è perdere tempo per la persona amata. Le omelie domenicali e festive all’anno liturgico C nascono da queste veglie e ancora una volta confermano che “il Profeta vive ben oltre la morte”. Sempre più profondamente si comprende che fratel Arturo Paoli è stato posto come “sentinella” non solo per il suo tempo ma ancor più per l’attuale. Scorrendo i titoli delle omelie si può cogliere ciò di cui si ha più bisogno per il proprio cammino e lo si legge, lo si gusta, provando a incarnarlo concretamente nelle giornate.Le faticose e laboriose trascrizioni che Dino Biggio, fedele al mandato ricevuto, ha portato a termine svelano il ministero della Parola del piccolo fratello di Charles de Foucauld, il Profeta di Lucca e dell’America Latina. Nelle omelie e negli altri scritti, appare in tutta la sua verità e autenticità il servo di Dio perché servo dei poveri; per questo le trascrizioni devono essere considerate un’opera che scende dal cielo perché non nascono «né da carne né da sangue» (cf Mt 16,17).Dalla Prefazione di Paolo Farinella, prete
Gridare il vangelo con tutta la propria vita - Anno AOmelie domenicali e festive anno liturgico A. E-book. Formato EPUB Arturo Paoli - Gabrielli Editori, 2022 -
La caratteristica fondamentale delle omelie del Piccolo Fratello Arturo Paoli è l’afonìa, perché egli non si sostituisce mai al Parlante, non sovrasta la Parola, non presume di spiegare la Parola, ma assume le parole per «gridare il Vangelo con tutta la sua vita». Non è un intermediario, ma un testimone che non ha nulla da dare se non la sua stessa esperienza, come un cristallo purissimo che non trattiene, ma lasciandosi trafiggere, lascia passare il raggio di luce dello Spirito su chi ascolta e si predispone all’incontro. Ogni omelia non è esegesi della Parola, e meno che meno eis-egesi cioè «mettere dentro» la propria manipolazione in vista del dominio della coscienza di chi ascolta. Ogni omelia è una pennellata di colore di vita e Spirito. Ogni parola è specchio, sussurro, «voce sottile di silenzio» o «voce di tenue bisbiglìo», che Elia sperimentò al passaggio di Dio (1Re 19,12). Chi ascoltava Arturo dal vivo e chi lo legge ora da vivente, assente-presente, fa una esperienza spirituale unica: si sente interpellato, amato e accolto senza condizioni. La sua parola, serva della Parola, non è generica, ma “personale” e irrepetibile. Solo chi ascolta la può custodire con sapienza e gratitudine perché sperimenta il dono della gratuità. Dalla Prefazione di Paolo Farinella, prete