Barbara eBooks
eBooks di Barbara editi da Rai Libri
Un Doppio Hurrà per Nonna Sprint: “Giovanna la nonna del Corsaro Nero” e la Tv dei ragazzi degli anni ‘60. E-book. Formato EPUB Barbara Scaramucci - Rai Libri, 2015 -
I veri protagonisti di questo libro sono i ragazzi nati nel dopoguerra, fino agli inizi degli anni Sessanta – definiti da molti “la generazione fortunata” – , i primi ad incontrare la televisione come elemento importante della loro vita, oggetto di intrattenimento e di formazione e soprattutto scoperta del nuovo. Dalla metà degli anni ’50 alla metà dei ’60, l’appuntamento delle 17:30 del pomeriggio era davvero magico per le generazioni che vedevano ogni giorno cambiare il mondo davanti ai loro occhi e si convincevano che si sarebbe andati sempre avanti, che si sarebbe stati sempre meglio, che qualsiasi traguardo sarebbe stato possibile. Come per quella generazione è stato. La prima stagione della Tv dei ragazzi ricalcava l’impostazione dei programmi per adulti, di cui riproponeva i generi principali, tra cui la narrativa adattata alla Tv, in una versione per i più piccoli. I bambini di quell’Italia ridevano di “Nicolino” balbuziente, cosa che oggi sarebbe anche politicamente scorretta, e chiedevano di leggere i grandi classici sulla pirateria dopo aver visto le avventure di “Giovanna la nonna del Corsaro nero”. Dedicare un’attenzione particolare a “Giovanna la nonna del Corsaro nero” ha, quindi, molti significati nell’ambito della ricostruzione della storia della Tv italiana. È una trasmissione centrale per comprendere l’importanza della programmazione per ragazzi, ma per i cultori degli archivi e della cosiddetta “archeologia televisiva” è qualcosa di unico: per una serie di fatalità, non esistono registrazioni originali del programma. “Giovanna la nonna del Corsaro nero” è dunque un mito tramandato a memoria dalle generazioni che lo hanno visto in diretta, ma che per merito delle ricerche portate avanti dalle Teche della Rai ha anche una memoria “fisica”, sia pure non video. Sono stati ritrovati nel corso degli anni fotografie, appunti di lavoro, i bozzetti dei favolosi costumi di scena e infine i costumi stessi, esposti in mostra a Torino nel 2014. Questo libro una vera esegesi della trasmissione vuole essere anche un tentativo di risarcimento verso i telespettatori della Rai, qualcosa in più di una ricostruzione e di un omaggio, un modo unico di “rivedere” un grande prodotto perduto ma che davvero perduto non è.
L'idolo dei Templari. E-book. Formato EPUB Barbara Frale - Rai Libri, 2022 -
1814. In una Londra tetra e fuligginosa, ignoti assassini uccidono un nobiluomo francese. L’omicidio è messo in rapporto con la decadenza di Napoleone e il suo temuto ritorno al potere. Certi simboli occulti lasciati sul cadavere, tuttavia, fanno sospettare che il movente politico non sia l’unico. Per evitare che lo scabroso delitto possa creare incidenti con la monarchia di Francia, le indagini sono affidate a Gaetano Polidori, un professore italiano residente a Londra, e al suo amico John Hinsley, procuratore del distretto di Kensington: i due formano una strana coppia in cui gli opposti si attraggono e si completano a vicenda, e già in passato si sono rivelati molto utili per svolgere indagini discrete su persone “intoccabili” dalle comuni forze dell’ordine. Inoltre, il francese è stato ucciso davanti alla chiesa di Temple Church, quartier generale dei Cavalieri Templari del Medioevo e il nobiluomo era un discendente di Filippo il Bello, il sovrano che distrusse l’ordine dei Templari, e ciò potrebbe non essere casuale. Circolano infatti oscure leggende riguardo alla maledizione che i Templari gettarono sulla stirpe dei re di Francia. E Polidori, esperto di Storia, è sicuro che il simbolo lasciato sul corpo del francese assassinato risalga al Medioevo: i Templari lo usavano per evocare in segreto la loro oscura divinità. In una serrata indagine tra Londra e la campagna inglese, Hinsley e Polidori impareranno a proprie spese che il potere dei Templari non è mai tramontato: secoli di clandestinità hanno reso l’ordine più forte che mai, pronto a risorgere dalle sue ceneri.