Bella Andre eBooks
eBooks di Bella Andre editi da Castelvecchi
Il culo di Beyoncé. E-book. Formato EPUB Andrea Bellavita - Castelvecchi, 2024 -
All’esclusiva cena dello Scrittore, Ginni e Carlo, coppia di intellettuali in crisi, devono decidere cosa sacrificare per esaudire il loro più grande desiderio; Maddalena trova lavoro in un paesino le cui comari, per una volta, brillano per funesta iniziativa; il Dott. Valazzi apre un elitario bordello con bambole che sembrano di gomma; Lucy torna (da dove?) per far visita ai suoi amanti e ai loro incubi e tutti i morti rincasano dal cimitero; un gruppo di Krampus partecipa al singolare talent show Wildest Man e Veronica e i suoi due papà scoprono che la Strega Cattiva, il Clown Assassino e l’Uomo Nero abitano tutti insieme nella casa all’angolo. Eccola l’adunata dei mostri di Andrea Bellavita e su tutti troneggia il monstrum per eccellenza, il prodigio, il marchio, l’icona: il culo di Beyoncé, che un po’ affascina e seduce, un po’ spaventa e annichilisce. Per quel culo, per potergli dedicare anche un solo, piccolo post, si sarebbe disposti a fare qualsiasi cosa, anche a morire. Una penna raffinata e iperbolica che costruisce spazi oscuri, disorienta con irruzioni perturbanti, incanta con peripezie inattese, tiranneggia coscienze insonnolite e ribalta le prospettive più rassicuranti. E genera mostri che sono, solitamente, molto più intelligenti di noi, noi convinti di averli creati per esorcizzare le nostre paure, di poterli addomesticare e controllare con l’illusione del prodigio. Ma la bestia è sempre lì e ci aspetta, perché niente è come sembra, o forse sì. E tutto è giusto ma niente è corretto.
Figure dell'astrazione: Kandinskij, Malevic e Soulages. E-book. Formato EPUB Andrea Bellantone - Castelvecchi, 2021 -
Se esiste una forma d’espressione capace di veicolare il mistero «che si agita da sempre nel cuore di ogni realtà fenomenica» e di farsi tramite di quel «Sacro mai realmente catturabile a parole», quella è l’arte, e, più precisamente, l’arte astratta. Quella di Vasilij Vasil’evic Kandinskij e Kazimir Severinovic Malevic, capiscuola indiscussi del movimento astrattista primonovecentesco e tra i primi a confrontarsi con la sponda invisibile, ineffabile del mondo. Di Pierre Soulages, erede radicale di quella grande esperienza, “maestro del nero” deciso a scandagliare la sorprendente capacità del buio di divenire fonte di luce. Bellantone e Donà raccontano le opere di questi tre protagonisti dell’arte contemporanea e ne ripercorrono le prospettive estetiche – dal concetto stesso di astrazione a quello di opposizione assoluta –, dimostrando come l’evento artistico sia in grado di spingersi in territori che neanche il discorso filosofico riesce a penetrare.