Beppe Donazzan eBooks
eBooks di Beppe Donazzan editi da Ultra
Immortale. Ayrton Senna il campione di tutti. E-book. Formato EPUB Beppe Donazzan - Ultra, 2014 -
Il primo maggio 1994 Ayrton Senna, il pilota più amato e idolatrato della storia, perde la vita a causa di un terribile incidente alla curva del Tamburello sulla pista di Imola. Sono trascorsi vent'anni, ma il ricordo delle sue gesta fa ancora emozionare i tifosi nel mondo. Morendo, Ayrton Senna, il campione di tutti, è divenuto immortale. Beppe Donazzan quel giorno a Imola c'era. Ha assistito al drammatico schianto, è stato testimone degli ultimi quattro giorni del pilota brasiliano, descrivendo l'inquietudine e i tanti misteri prima dell'ultima partenza. Ha raccontato il dolore della gente, le feroci polemiche e il processo. Oggi Donazzan celebra Senna in un libro che narra la storia, la morte e l'eredità lasciata dal grande campione, riannodando il filo che lega le sue imprese a quelle di chi lo ha seguito e che, nella straordinaria personalità di Ayrton, continua a ritrovare un'inimitabile lezione di sport e di vita.
Michael Schumacher: Simply the best. E-book. Formato EPUB Beppe Donazzan - Ultra, 2017 -
C'è la forza di una tragedia greca, nella vita di Michael Schumacher. Il campione dei campioni del volante, imbattibile, indistruttibile. Semplicemente il migliore, in tutto. Sette titoli mondiali, 91 successi, 68 pole position. Record imbattuti: chissà se ci sarà mai qualcuno che riuscirà nell'impresa di superarli. Difficile, molto difficile. A Imola, il 1° maggio 1994, nel giorno più nero, è testimone diretto dello schianto della Williams di Senna contro il muro della curva del Tamburello. Nel 1996 viene chiamato alla Ferrari da Luca Montezemolo e Jean Todt, come un salvatore. Un avvio difficile, talvolta disastroso, con macchine che perdono i pezzi. Poi l'attacco ai piani alti della classifica e la conquista del cuore degli italiani, a suon di vittorie. Ma la gente rimane colpita anche dal suo comportamento fuori pista: un uomo sempre pronto ad aiutare i più deboli, con la famiglia al centro della propria esistenza. Un antipersonaggio, o meglio: un uomo normale. Come pilota della Ferrari non si è più fermato. Cinque titoli mondiali uno dietro l'altro, dal 2000 al 2004. In tutta la sua vita ha fatto tutto sempre come fosse la prima volta. Vinceva e si divertiva. Correva e non si stancava, con una naturalezza e una facilità disarmanti. Fino al tragico, beffardo incidente di Méribel.