Bianca Stancanelli eBooks
eBooks di Bianca Stancanelli editi da Marsilio
La città marcia: Racconto siciliano di potere e di mafia. E-book. Formato EPUB Bianca Stancanelli - Marsilio, 2016 -
È stato detto, ma vale la pena ripetere: come sarebbe cambiata Palermo con Piersanti Mattarella, Boris Giuliano, Gaetano Costa, Cesare Terranova e Rocco Chinnici, Pio La Torre, Carlo Alberto Dalla Chiesa e così via, lungo l'interminabile catena dei delitti degli anni '80? E come sarebbe diventata l'Italia se a questi uomini fosse stato consentito di cambiare le cose? L'uomo del quale si narra la storia, Giuseppe Insalaco, conosceva la mafia e il potere. Aveva cominciato a svelarne i segreti. Altro ancora voleva raccontare. L'hanno fermato con quattro colpi di pistola. Nessuno ha spiegato perché. Una storia esemplare per mettere a fuoco un periodo chiave della nostra vita nazionale.
La vergogna e la fortuna: Storie di rom. E-book. Formato EPUB Bianca Stancanelli - Marsilio, 2014 -
Ci sono le ladre rinchiuse nel carcere romano di Rebibbia e le bambine mandate a mendicare, ma anche la giovane regista di Torino superpremiata per il film in cui racconta la storia della sua famiglia e la sua passione per Woody Allen, l'artista che ha scolpito il monumento in onore del Porrajmos, l'Olocausto rom, l'ex maestro che rifiutò di insegnare nelle classi speciali per i rom e che, alla guida di un'associazione, si batte per tirar fuori la sua gente dal degrado dei campi nomadi, il ragazzino di origine slava che a scuola è tra i primi della classe e da grande vuole fare il soldato, i rumeni sgomberati dalle baraccopoli abusive di Milano che oggi vivono in dignitosi appartamenti. È un caleidoscopio di storie che riunisce italiani, slavi, rumeni nel ritratto sorprendente di un popolo apparso in Italia nel 1422, ma ancora oggi considerato sempre e solo straniero. Rimprovera all'autrice la fragile Ermina: «Ci giudicate senza averci conosciuto». Il viaggio che questo libro propone è un viaggio di conoscenza, un utile antidoto contro l'assedio dei luoghi comuni, a cominciare dal primo, il più diffuso, che gli zingari siano nomadi.