Cesare Brandi eBooks
eBooks di Cesare Brandi editi da Elliot
Persia mirabile. E-book. Formato EPUB Cesare Brandi - Elliot, 2017 -
Oltre ai suoi scritti di carattere estetico ci ha lasciato i suoi diari da sensibilissimo viaggiatore: dal Cairo a New York, da Parigi alla Grecia, fino alla Persia e all’India. Nella sua prosa evocativa, ma mai enfatica o dispersiva, egli ci racconta di steppe, deserti, storie millenarie, altipiani illuminati, giardini colmi di alberi da frutto e cupole azzurre risplendenti nel sole. Il suo sguardo lieve e preciso fu la risposta postbellica agli imperialismi e alle volontà nazionali, nella ricerca dell’incontro con l’alterità e le bellezze culturali del mondo. Persia mirabile è un diario di viaggio elegante e poetico dedicato a un paese mediorientale, oggi più che mai da rileggere
Verde Nilo. E-book. Formato EPUB Cesare Brandi - Elliot, 2017 -
Scritto nel 1963, racconta il viaggio intrapreso da Cesare Brandi lungo uno dei fiumi più celebri della storia: il Nilo. Un fiume che attraversa sette paesi africani, contende il titolo di fiume più lungo del mondo, con i suoi 6.671 chilometri, al Rio delle Amazzoni, e che ha segnato il corso di un’intera civiltà, scandendo il tempo dei riti e della vita, fino al punto da creare un’identità tra la portata dell’acqua e il fluire di un popolo. “L’Egitto è un fiume” scrive Cesare Brandi, mentre osserva e poi riporta ogni dettaglio geografico, storico e culturale che incontra, con la sua prosa raffinata da grande saggista e viaggiatore, restituendo al lettore topografie ricche e affascinanti che risultano sempre attuali.
Città del deserto. E-book. Formato EPUB Cesare Brandi - Elliot, 2015 -
Dalla vicina Italia alle lontane terre persiane, cinesi, indiane, Cesare Brandi, nei suoi diari di viaggio, raccoglie la propria curiosità, sempre inappagata, l’amore per la natura, per il paesaggio, per la buona cucina, il gusto del vedere e del cercare. I piaceri sensibili si accompagnano così all’indagine attenta della realtà e alla critica agguerrita. I territori attraversati sono restituiti attraverso illuminazioni impressionistiche e riferimenti iconografici, contemplazioni che non si risolvono nel semplice misticismo e notazioni pungenti, oculate, di pura simpatia intellettuale. L’annotazione colta si lega ai momenti in cui il sapere arretra per lasciare spazio all’incanto della meraviglia, alla poesia, senza mai perdere in lucidità analitica. Pubblicato per la prima volta nel 1958, Città del deserto racconta una Tripoli silenziosa, l’urbanistica severiana di Leptis Magna, l’ascendenza fenicia di Beirut, la fitta campagna fuori Damasco, così simile a quella napoletana. Pellegrino attento, guida sensibile, acuto scrittore, Brandi riesce a dare la parola alla gamma dei luoghi che incontra, fatti di luci, colori, materia, arte, civiltà, storia.