Cesare Garboli eBooks

eBooks di Cesare Garboli editi da Minimum Fax

Cesare Garboli (Viareggio 1928-Roma 2004) è stato uno dei più originali critici letterari del Novecento, sempre sorprendente, accurato, e con un impalpabile gusto per l’umorismo. I suoi scritti sono stati pubblicati in diverse raccolte: La stanza separata (1969), Molière. Saggi e traduzioni (1976), Scritti servili (1989), Falbalas. Immagini del Novecento (1991), Il gioco segreto. Nove immagini di Elsa Morante (1995), Ricordi tristi e civili (2001), Pianura proibita (2002). Del 1982 la bellissima introduzione ai Diari 1927-1961 di Antonio Delfini; postumo Storie di seduzione (2005).
EBOOK   9788833896762

La stanza separata. E-book. Formato EPUB Cesare Garboli   -  Minimum Fax, 2025  - 

«Non sono un critico, non sono uno scrittore, non sono uno storico», diceva Cesare Garboli di sé stesso, eppure era questo e molto altro ancora: filologo, biografo, traduttore, editore, ma soprattutto un uomo dall'intelligenza rapida e fulminante – diventato autore di culto per quanto parco di pubblicazioni – e uno dei più influenti personaggi del panorama letterario italiano. Definito dall'autore stesso «il libro involontario di un critico che scrive per capire» – come recitava, sibillina e ossimorica, la fascetta promozionale della prima edizione – La stanza separata raccoglie saggi e articoli composti nell'arco di quindici anni e si confronta con un materiale eterogeneo; ai classici si affiancano gli autori suoi contemporanei, scrittori e opere minori si giustappongono ai giganti della letteratura, del teatro, perfino della musica: Dante e Leopardi, Nabokov e Pasternak (il saggio sul Dottor Živago è considerato una delle massime espressioni della critica letteraria), Morante e Ginzburg, Penna, Pasolini, Sereni, Arpino, Fellini, Guttuso, Puccini... Marcati dallo stile inconfondibile di Garboli – che era musicale e profondo, rapido e denso, caustico talvolta al limite della crudeltà, puntuale e allo stesso tempo molteplice – questi scritti hanno il dono di rivelare significati nascosti, captare misteriosi segnali e creare nessi inattesi che riconducono la parola nel reale: raggiungendo vette a cui raramente la critica può aspirare, sono piccoli gioielli condensati, frutto del talento di un autore eccelso, la cui scrittura è in grado di rivaleggiare in potenza e bellezza con i capolavori letterari che è chiamato ad analizzare.

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EBOOK   9788833892856

Un uomo pieno di gioia. E-book. Formato EPUB Cesare Garboli   -  Minimum Fax, 2021  - 

Per Emanuele Trevi queste pagine costituiscono il primo capolavoro di «uno dei piu` grandi narratori del suo tempo, un impareggiabile collezionista di anime in pena». Apparvero per la prima volta nel 1982, sotto forma di introduzione ai Diari di Delfini, e nel 1989 Cesare Garboli le raccolse nei suoi Scritti servili. Ora vengono qui riproposte autonomamente, con una precisa speranza: che siano lette o rilette non piu` come un saggio di critica letteraria, ma come un racconto borgesiano. Per quello che sono, in fondo: l'addio a un amico. Quando si conoscono, sul lungomare di Viareggio, sono precoci entrambi: Garboli e` un adolescente di diciassette anni, Delfini uno scrittore «postumo» e dichiaratamente fallito di trentanove. A legarli sara` la letteratura. Ma piu` che uno scrittore, Delfini e` un personaggio di romanzo che aspetta di essere scritto. Garboli ce lo racconta «squinternato, balordo, puerile», un tipo che «non fa che scambiarsi con un altro e non ama, di se´, che il proprio contrario», eppure giocoso e allegrissimo. Ce lo mostra nello spicchio di luce di un caffe`, davanti al banco, mentre cena da solo o mette in scena lo sperpero del suo talento, e infine ammalato in un letto, a leggere Stendhal, a Modena, la sua citta` natale, con la vita alle spalle. Uno scrittore di quaderni smarriti, ma a cui sempre il sorriso «scucchiaiava la faccia, tagliandola da un orecchio all'altro». Un uomo pieno di gioia e` la storia di un irripetibile apprendistato alla vita, che e` sempre la piu` difficile tra tutte le filologie.

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EBOOK   9788833894973

Scritti servili. E-book. Formato EPUB Cesare Garboli   -  Minimum Fax, 2023  - 

Quando apparve per la prima volta per Einaudi nel 1989, fu subito chiaro che Scritti servili era uno degli ultimi capolavori del Novecento di quel genere particolare che è il saggio letterario. Minimum fax lo ripropone ora per i più giovani che non l'hanno mai letto, ma anche per generare un proposito di rilettura in chi già lo conosce: un manuale di stile e di sguardo e un esempio dell'arte del ritratto e dell'autoritratto. «Leggere è vedere, scrivere è essere ciechi», afferma Garboli in questo libro. E davvero gli Scritti servili sono un'educazione alla vista, fatta di «lampi di cognizione», della capacità rabdomantica di far riaffiorare quasi ad ogni rigo qualcosa che era rimasto nascosto. La felicità di queste pagine è nella loro inerme consegna alla confessione più intima di uno scrittore-lettore, che va a prendere le parole degli altri «e le riporta a casa, come Vespero le capre, facendole riappartenere al mondo che conosciamo». E così, parlando della vita e del teatro di Molière, del «destino di autodistruzione ilare e buffonesco, ma anche così tragico» di Antonio Delfini, della «discontinuità del desiderio» e della «perversione saturnina» di Penna, dell'elogio dell'appartenenza della Ginzburg, delle metamorfosi di Elsa Morante, Garboli finisce per disseminare le tracce di un'umanissima testimonianza esistenziale e in definitiva per raccontare se stesso. Perché è «una storia, un evento, di seduzione» a legare queste sei prefazioni ad altrettanti libri usciti in Italia negli anni Ottanta, «un interesse che va oltre la letteratura: esso parte da un luogo impreciso, indistinto, e attraversa la letteratura solo per sorpassarla».

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