Charle eBooks
eBooks di Charle editi da Marietti 1820
Modernità al bivio: L'eredità della ragione romantica. Tre testi inediti e una conversazione.. E-book. Formato EPUB Charles Taylor - Marietti 1820, 2022 -
Tre testi mai pubblicati prima d’ora in Italia (La poetica romantica, Forza e senso, le due dimensioni irriducibili di una scienza dell’uomo e La spiritualità della vita e la sua ombra) e una conversazione, anch’essa inedita, offrono una sorta di bilancio dell’eredità intellettuale del filosofo canadese, tra i maggiori studiosi della società moderna e dei suoi disagi. Alle risposte di Taylor fanno da controcanto undici brevi interventi dei principali interpreti internazionali della sua opera.
Zangwill: A cura di Giorgio Bruno. E-book. Formato EPUB Charles Péguy - Marietti 1820, 2020 -
In questo profetico saggio del 1904 Péguy si pone in netta polemica con l’omologazione culturale del suo tempo. Anticipando i rischi di un sapere totalizzante che aspira a diventare politico e totalitario, Péguy ridefinisce in modo originale il “moderno” e le dimensioni fondamentali della ricerca storica. La realtà, la vita delle persone, la storia non sono affatto “disposte” ad essere sistemate. Ed ecco innalzarsi da Zangwill un inno alla vita, uno dei migliori canti all’essere del Novecento e insieme, come sempre in Péguy, un invito appassionato al lavoro quotidiano.
Charlot sotto inchiesta: Un interrogatorio dell’FBI a Charlie Chaplin. Prefazione di Goffredo Fofi. E-book. Formato EPUB Charles J. Maland - Marietti 1820, 2019 -
Quando i nazisti invadono la Russia molti americani chiedono agli alleati di aprire un secondo fronte in occidente contro le potenze dell’Asse. Anche Charlie Chaplin, già noto per i suoi capolavori cinematografici, si impegna attivamente a favore dell’unità degli alleati. Quando, dopo la fine della guerra, l’opinione generale cambia e agli occhi degli Stati Uniti la Russia si sostituisce ai nazisti nel ruolo di avversario, il regista britannico diventa il bersaglio di un’inchiesta dell’FBI sulla sicurezza interna. Oltre a fornire una vivace testimonianza sul clima della guerra fredda, il colloquio riportato in queste pagine chiarisce gli orientamenti politici di Chaplin: un progressista ben deciso a non ripudiare la sua partecipazione alle manifestazioni sul secondo fronte negli anni 1942 e 1943 e a non unirsi poi ai giudizi di condanna sull’Unione Sovietica.