Charles Baudelaire eBooks
eBooks di Charles Baudelaire editi da Feltrinelli Editore
I fiori del male. Testo francese a fronte. E-book. Formato PDF Charles Baudelaire - Feltrinelli Editore, 2011 -
La prima edizione dei Fiori del male risale al giugno del 1857 ecomprende cento testi poetici. È messa in vendita in circa 1100 esemplari,dagli editori Poulet-Malassis et De Broise. Attaccata da "Le Figaro",l’opera sarà sottoposta a sequestro e l’autore e gli editori, nell’agosto1857, saranno condannati per oltraggio alla pubblica morale e al buon costume.Il volume verrà rimesso in circolazione privato delle sei piècescondamnées ed esaurirà la tiratura in un anno. Seguiranno altre dueedizioni (l’ultima postuma) accresciute. La presente edizione segue il testode Les Fleurs du mal tratto dalle Œuvres Complètes nellaPléiade (Gallimard 1975). Curata da Claude Pichois, l’edizione risulta ormaifondamentale e di riferimento per tutti gli studiosi baudelairiani. Latraduzione di Prete è condotta "all’ombra delle forme metrichebaudelairiane, anzi, persino, quando è stato possibile, all’ombra del lororitmo". Prete ha cercato, in un lavoro pressoché ventennale, di testo intesto, un’analogia metrica, cioè la forma metrica italiana che garantisseallo stesso tempo una corrispondenza con il testo originale e una corrispondenzae plausibilità, nella nostra lingua poetica, della sua tradizione.
Lo Spleen di Parigi: Piccoli poemi in prosa. E-book. Formato EPUB Charles Baudelaire - Feltrinelli Editore, 2015 -
Nel 1857, al tempo della pubblicazione dei Fiori del male, il più grande libro di poesia del XIX secolo, Baudelaire dichiara che gli artifici dello stile poetico sono un ostacolo allo sviluppo di un pensiero che abbia come oggetto la verità. E l'atto di nascita dello Spleen di Parigi, la serie di poemi in prosa che, a partire dalle città immense e dai mille destini che vi si intrecciano, cercano di trovare un linguaggio che li sappia esprimere, ma che sappia esprimere anche i soprassalti di una vigile coscienza in cui essi si riflettono come una esperienza incancellabile. Questo linguaggio deve afferrare l'inafferrabile, deve trasformare la dissonanza che domina il Moderno, come la sua cifra più autentica e tragica, in un canto di bellezza che si elevi sopra le nebbie delle strade, sopra la cupa foresta di pietra dei tetti e delle mansarde che abbuiano la città.