Claude eBooks
eBooks di Claude editi da Bompiani
L'antropologia di fronte ai problemi del mondo moderno. E-book. Formato PDF Claude Lévi-Strauss - Bompiani, 2017 -
Nella primavera del 1986 Claude Lévi Strauss tenne a Tokyo le tre conferenze riunite in questo volume. Per trattare i temi fondamentali della sua opera, attinge liberamente agli scritti che lo hanno reso celebre, riprendendo i principali argomenti sociali che non hanno smesso di inquietarlo, e medita sull'avvenire possibile dell'antropologia in un mondo che sta per entrare nel XXI secolo. La sua proposta è che essa si configuri come un nuovo umanesimo universale e democratico, capace di prevenire i conflitti, proprio perché si basa sull'unico sapere che insegni a rispettare la diversità culturale e attribuisca pari dignità a ogni forma di organizzazione sociale, cioè, appunto, l'antropologia.
Che hai fatto dei tuoi fratelli?. E-book. Formato EPUB Claude Arnaud - Bompiani, 2023 -
Inizio anni sessanta, periferia di Parigi. Un palazzone nuovo, il segno del mondo che cambia. Claude è un bambino curioso e timido che ama leggere di nascosto, a letto, la sera, così come fanno i suoi fratelli grandi, immersi in Chateaubriand e Tucidide. Il padre, che vorrebbe coglierli sul fatto, scivola sul pavimento lucido e si spacca il naso. È con una scena insieme buffa, drammatica e simbolica che si apre il romanzo-memoir di Claude Arnaud. Che ha appena tredici anni quando esplode il Sessantotto e si getterà nelle braccia della controcultura, cambierà nome e pelle, assaggerà amori di ogni genere e l’estasi delle droghe. Intanto la famiglia si disperde, muore la mamma, Pierre precipita nella follia, Philippe va a fare il giro del mondo. Il vitalismo eccessivo e rischioso di una generazione, il contrasto fra euforia collettiva e drammi personali, la ricerca spasmodica dell’identità sono i temi-chiave di un libro sfaccettato e affascinante, scritto con slancio e precisione.
Che hai fatto dei tuoi fratelli?. E-book. Formato PDF Claude Arnaud - Bompiani, 2023 -
Inizio anni sessanta, periferia di Parigi. Un palazzone nuovo, il segno del mondo che cambia. Claude è un bambino curioso e timido che ama leggere di nascosto, a letto, la sera, così come fanno i suoi fratelli grandi, immersi in Chateaubriand e Tucidide. Il padre, che vorrebbe coglierli sul fatto, scivola sul pavimento lucido e si spacca il naso. È con una scena insieme buffa, drammatica e simbolica che si apre il romanzo-memoir di Claude Arnaud. Che ha appena tredici anni quando esplode il Sessantotto e si getterà nelle braccia della controcultura, cambierà nome e pelle, assaggerà amori di ogni genere e l’estasi delle droghe. Intanto la famiglia si disperde, muore la mamma, Pierre precipita nella follia, Philippe va a fare il giro del mondo. Il vitalismo eccessivo e rischioso di una generazione, il contrasto fra euforia collettiva e drammi personali, la ricerca spasmodica dell’identità sono i temi-chiave di un libro sfaccettato e affascinante, scritto con slancio e precisione.