Claudio Sara eBooks
eBooks di Claudio Sara editi da Donzelli Editore
Il sentiero di biopoli: L'empatia nella generazione della città. E-book. Formato EPUB Claudio Saragosa - Donzelli Editore, 2016 -
In che modo lo spazio che ci circonda influisce su di noi? In questo libro Claudio Saragosa esplora il complesso legame tra la morfologia del territorio e il nostro benessere e, attraverso uno studio che si muove dall’urbanistica alla genetica e alle neuroscienze, arriva a dimostrare come una progettazione degli spazi che tenga conto dell’ecologia e della reazione neurologica degli individui possa migliorare la nostra qualità della vita. Gli esseri umani rispondono in maniera diversa alle configurazioni spaziali, alcune delle quali, se hanno determinate caratteristiche, contribuiscono più di altre al nostro benessere emotivo. La definizione di queste caratteristiche è frutto di un lungo processo di prove e correzioni degli errori, basato sulla nostra reazione, anche cognitiva, agli spazi e alla progettazione urbana, architettonica e artistica. Quando emergono configurazioni spaziali che soddisfano tali qualità, possiamo dire che si crea un legame empatico tra il soggetto percepente e lo spazio in cui è immerso. Oggi le nostre città hanno perso l’eleganza delle forme che la città tradizionale ci aveva consegnato. In questo volume l’autore applica le nuove idee sull’empatia alla rigenerazione dello spazio urbano, con l’obiettivo di risanare la situazione provocata dagli ultimi anni di dissennato sviluppo anti-ecologico. Rigenerare città deve voler dire ricostruire spazi in grado di appassionare, in equilibrio dinamico con le nuove ecologie e mirati ad aumentare la vivibilità dei cittadini.
Città tra passato e futuro. Un percorso critico sulla via di Biopoli. E-book. Formato PDF Claudio Saragosa - Donzelli Editore, 2013 -
Che cos’è la città? Che cosa è stata nella storia? Cosa è diventata nel XX secolo e, soprattutto, cosa potrà essere nel futuro? «Spazio» ed «ecologia» sono le due parole chiave attraverso cui Claudio Saragosa tenta di rispondere a queste domande, disegnando una mappa, tutt’altro che scontata, degli obiettivi che l’urbanistica storicamente ha perseguito e dei modelli che si è data. Percorrere questo viaggio significa far emergere le qualità della città tradizionale, ma al tempo stesso analizzare le ragioni che, specialmente nel secolo passato, hanno contribuito a demolirne il modello, per arrivare infine a descrivere i nuovi approcci progettuali attraverso i quali si sta tentando di ricostituire le qualità alle quali la città tradizionale ci aveva abituato e che sembravano invece essere irrimediabilmente andate perdute. L’autore non si limita tuttavia a un’analisi retroattiva, ma utilizza la traiettoria eccentrica del panorama storico da lui tracciato per aprire a una proposta concreta, una possibile via di fuga, delineando alcuni metodi utili a ricomporre una disciplina che abbia come obiettivo la ricostruzione di uno spazio urbano denso. Il risultato è un’idea integrata di città, Biopoli: un modello non utopico, ma concreto – puntellato da un riferimento a metodi e tendenze specifiche dell’urbanistica contemporanea – di spazio urbano capace di avere come proprio centro la vita