Claudio Vercelli eBooks
eBooks di Claudio Vercelli editi da Carocci Editore
Claudio Vercelli è ricercatore di Storia contemporanea presso l'Istituto di studi storici Gaetano Salvemini di Torino, dove coordina il progetto didattico pluriennale "Usi della storia, usi della memoria". È coautore del manuale di storia Un mondo al plurale (a cura di Valerio Castronovo, La Nuova Italia 2009) e autore di: Tanti olocausti. La deportazione e l'internamento nei campi nazisti (La Giuntina 2005); Israele: storia dello Stato. Dal sogno alla realtà (1881-2007) (La Giuntina 20082); Triangoli viola. Le persecuzioni e la deportazione dei testimoni di Geova nei Lager nazisti (Carocci 2012); Il dominio del terrore. Deportazioni, internamenti e stermini nel Novecento (Salerno Editrice 2015).
Il dominio del terrore: Deportazioni, migrazioni forzare e stermini nel Novecento. E-book. Formato EPUB Claudio Vercelli - Carocci Editore, 2016 -
Nel Novecento alle speranze di una società migliore si sono spesso contrapposte le politiche dell’esclusione, l’annientamento fisico delle minoranze, le violenze di Stato, la condizione marginale dei tanti apolidi in fuga. La storia dei Lager e dei Gulag, la presenza dei luoghi di internamento e le vicende degli spostamenti forzati di popolazioni, si incrociano con la crisi delle società liberali e con la affermazione dei poteri totalitari. Deportare, concentrare, annientare non sono patologie del passato ma il lato oscuro dei tempi correnti, quelli che si vorrebbero governati dal diritto, ma che rivelano ancora la tentazione di cancellare quella umanità considerata un’intollerabile “eccedenza” rispetto agli interessi delle maggioranze silenziose e consenzienti.
Il dominio del terrore: Deportazioni, migrazioni forzare e stermini nel Novecento. E-book. Formato PDF Claudio Vercelli - Carocci Editore, 2016 -
Nel Novecento alle speranze di una società migliore si sono spesso contrapposte le politiche dell’esclusione, l’annientamento fisico delle minoranze, le violenze di Stato, la condizione marginale dei tanti apolidi in fuga. La storia dei Lager e dei Gulag, la presenza dei luoghi di internamento e le vicende degli spostamenti forzati di popolazioni, si incrociano con la crisi delle società liberali e con la affermazione dei poteri totalitari. Deportare, concentrare, annientare non sono patologie del passato ma il lato oscuro dei tempi correnti, quelli che si vorrebbero governati dal diritto, ma che rivelano ancora la tentazione di cancellare quella umanità considerata un’intollerabile “eccedenza” rispetto agli interessi delle maggioranze silenziose e consenzienti.