Concetto Vecchio eBooks
eBooks di Concetto Vecchio editi da Feltrinelli Editore
Giorgiana Masi: Indagine su un mistero italiano. E-book. Formato EPUB Concetto Vecchio - Feltrinelli Editore, 2017 -
Quando muore colpita da uno sparo, Giorgiana Masi ha diciotto anni. È il 12 maggio del 1977. I radicali hanno organizzato una manifestazione in piazza Navona per celebrare il terzo anniversario del referendum sul divorzio e si sono opposti al divieto di Cossiga che, dopo l’omicidio del poliziotto Passamonti, ha interdetto la facoltà di manifestare per più di un mese. Manca meno di un anno al sequestro Moro e in Italia c’è un clima da guerra civile. “Giunti in piazza Belli da pochi istanti, neanche il tempo di rendersi conto di quel che stava accadendo, Giorgiana e Gianfranco sentirono degli spari e si misero a correre verso Trastevere, volgendo le spalle al ponte, e cioè ai carabinieri e ai poliziotti. Giorgiana Masi cadde ammazzata da un colpo sparato parallelo al terreno.” Concetto Vecchio riapre l’indagine su un mistero mai dimenticato, e mai risolto, nel quale un’intera generazione si è riconosciuta, con rabbia e con paura, alla fine degli anni settanta. E lo fa in prima persona, avanzando prova dopo prova in una ricerca che getta luce su uno dei capitoli più cupi della storia italiana. La ricostruzione dell’assassinio di Giorgiana procede con una serie di testimonianze che ridanno vita a un passato torbido e ai suoi protagonisti. Mentre Giorgiana cammina per Roma con il suo fidanzato Gianfranco, Pannella e Cossiga si affrontano tra Palazzo Chigi e Montecitorio e le strade diventano il teatro di una sommossa che trascina gli studenti, le forze dell’ordine e il cosiddetto “fuoco amico”. Un’indagine storica con una fortissima impronta narrativa, un giallo che si rivolge al cuore della generazione che ha vissuto gli anni di piombo.
Cacciateli!: Quando i migranti eravamo noi. E-book. Formato EPUB Concetto Vecchio - Feltrinelli Editore, 2020 -
James Schwarzenbach è un editore colto e raffinato di Zurigo. La sua è una delle famiglie industriali più ricche della Svizzera. A metà degli anni sessanta entra a sorpresa in Parlamento come unico deputato del partito di estrema destra Nationale Aktion. Come suo primo atto promuove un referendum per espellere dal paese trecentomila stranieri, perlopiù italiani. È l’inizio di una campagna di odio contro i nostri emigrati che durerà anni, e che sfocerà nel voto del 7 giugno 1970, quando Schwarzenbach, solo contro tutti, perderà la sua sfida solitaria per un pelo. Cosa ci dice del presente questa storia dimenticata? E come si spiega il successo della propaganda xenofoba, posto che la Svizzera dal 1962 al 1974 ha un tasso di disoccupazione inesistente e sono proprio i nostri lavoratori, richiamati in massa dal boom economico, a proiettare il paese in un benessere che non ha eguali nel mondo?