Dario Malini eBooks
eBooks di Dario Malini editi da Youcanprint
La Grande Guerra di Italo Svevo. La scoperta di una fonte letteraria ignota de “La coscienza di Zeno”. E-book. Formato PDF Dario Malini - Youcanprint, 2018 -
Un progetto dell’associazione culturale ArteGrandeGuerra. Il rinvenimento, ad opera di Dario Malini, di una rimarchevole fonte letteraria ignota de La coscienza di Zeno, mai dichiarata da Italo Svevo né rilevata da alcuno studioso, innesca un profondo ripensamento sui significati del romanzo, anzitutto in merito ai profondi legami, spesso misconosciuti, che il testo intrattiene con gli eventi della Grande Guerra. Si tratta della commedia Pace in tempo di guerra di Alfredo Testoni, la cui prima si tenne il 26 ottobre 1918, premiata da un discreto successo di pubblico all’uscita per poi essere rapidamente dimenticata. E la circostanza che questa «gaia e lieve commedia […] condita di lepidezze, ravvivata di macchiette» abbia rappresentato un motivo d’ispirazione significativo all’interno della rivoluzionaria narrazione del terzo romanzo di Svevo (dato stringente e indubitabile, come il lettore avrà modo di appurare), delinea un quesito di notevole pregnanza critica, la cui trattazione permette d’entrare davvero nel laboratorio creativo dello scrittore, d’accostarsi al suo pulto (in dialetto triestino, il tavolo da lavoro), e osservarne quasi in presa diretta il segreto modus operandi.
Quella cosa grande (o fetente) che è la guerra. E-book. Formato EPUB Dario Malini - Youcanprint, 2020 -
Un progetto dell'associazione culturale Arte Grande Guerra. Redatta in prima persona da un giovane ufficiale d'artiglieria della 650ª batteria d'Assedio, questa testimonianza racconta le vicende piccole e immani della seconda fase della Grande Guerra italiana, a partire dal 29 ottobre 1917, con il resoconto delle confuse giornate che fecero seguito alla rotta di Caporetto, sino al termine del conflitto, transitando per capitali eventi militari quali la battaglia del solstizio e la battaglia di Vittorio Veneto. Ma "Quella cosa grande (o fetente) che è la guerra" è anche - e soprattutto - una profonda ricognizione sugli effetti perniciosi del primo conflitto globale sulla psiche del singolo combattente, approccio che favorisce l'irrompere nel testo di una sorta di dimensione mitico-inconscia, concretizzatasi in sporadici, ma pregnanti, riferimenti alla vicenda di Pinocchio. E la metamorfosi del protagonista della favola di Collodi, letta in un'accezione ribaltata e connotata in negativo, riesce sorprendentemente a manifestare la brutale e alienante condizione del combattente, costretto a mutare natura per sopravvivere. Una narrazione moderna, vitalissima e illuminante che poteva esserci donata solo da uno di quei "ragazzi del '99" su cui una diffusa retorica ha riversato e riversa fiumi d'inchiostro stantio. A ormai un secolo dai giorni terribili della Grande Guerra, uno di loro ci fa avere finalmente la "sua" versione dei fatti.