Didier Eribon eBooks
eBooks di Didier Eribon editi da L Orma Editore
La società come verdetto. E-book. Formato EPUB Didier Eribon - L'orma Editore, 2025 -
E se l'identità non fosse una scelta privata ma il riflesso di una sentenza collettiva? In questo saggio limpido e tagliente, Didier Eribon mostra come la società assegni posti, tracci confini e pronunci «verdetti» che si imprimono nelle vite e spesso le inchiodano. Dalla propria traiettoria di «transfuga di classe» – un ragazzo gay cresciuto in una famiglia operaia nella Francia del dopoguerra – l'autore indaga vergogna e colpa non come responsabilità individuali, ma in quanto risposte apprese dai dispositivi dell'esclusione. Intrecciando autobiografia e analisi teorica, Eribon dialoga con Bourdieu ed Ernaux, con Beauvoir e Sartre, con la letteratura del Novecento e la sociologia contemporanea, per mostrare come i giudizi sociali abitino i corpi e plasmino le soggettività. Ne scaturisce un libro che rinnova l'indagine sui meccanismi di classe e illumina il ruolo decisivo – e ambivalente – delle istituzioni, dalla scuola alla giustizia, fino alla politica. La società come verdetto smonta l'ideologia meritocratica, mette a nudo il peso delle etichette e indica come riappropriarsi criticamente del proprio passato per trasformare il presente. È un invito a riconoscere ciò che ci determina per poterlo finalmente cambiare.
Vita, vecchiaia e morte di una donna del popolo. E-book. Formato EPUB Didier Eribon - L'orma Editore, 2024 -
Quando il medico di famiglia decreta che l'anziana madre «non è più autosufficiente», Didier Eribon deve trovare una struttura che le assicuri assistenza continua. Lo scrittore di Ritorno a Reims non immagina che il giorno in cui l'accompagna nella casa di riposo sarà l'ultimo in cui la vedrà. La donna, reduce dalla fine di un amore e sradicata dal suo mondo, muore dopo poche settimane. Il lutto spinge il filosofo francese a ripercorrere la parabola esemplare di una «donna del popolo»: dall'infanzia in orfanotrofio al lavoro, prima come domestica e poi come operaia, una vita costretta per decenni in un matrimonio con un uomo opprimente e brutale. Il racconto biografico si tramuta in un'indagine sull'intera società contemporanea e ci obbliga a fare i conti con le dinamiche invisibili che relegano malattia e invecchiamento ai margini dell'esistenza. In Vita, vecchiaia e morte di una donna del popolo Eribon mescola memoria personale e riflessione filosofica chiamando in causa i suoi autori d'elezione – da Simone de Beauvoir a Pierre Bourdieu, passando per i grandi narratori di ogni tempo – per erigere un monumento commosso e profondo a chi nella Storia non ha mai potuto prendere la parola.