Duccio eBooks
eBooks di Duccio editi da Pelago
Guerra dei Cent'anni. E-book. Formato EPUB Duccio Balestracci - Pelago, 2021 -
Un lungo conflitto, che per la sua durata prese il nome di Guerra dei Cent’anni, vide nei secoli XIV e XV Francia e Inghilterra contendersi territori, corone, città e sviluppati centri mercantili. Sullo sfondo di intricate vicende dinastiche, la ricerca della supremazia interna e su parte dell’Europa sfociò in battaglie famose come L’Écluse, Crécy e Azincourt. Passate alla storia per inaspettati esiti e ribaltamenti di prospettive, sancirono il superamento di strategie e corpi militari di stampo medievale. La cavalleria francese e i balestrieri furono battuti dagli arcieri inglesi, sorpresi a loro volta dalla comparsa dell’artiglieria. Nello scenario che prelude alla nascita del mondo moderno e al concludersi di quello medievale, si muovono figure leggendarie come il Cavaliere Nero, Giovanna d’Arco, il Delfino di Francia Carlo VII. Ma è anche il tempo in cui si affermano i nascenti ceti borghesi e in cui inizia a scomparire il sistema feudale a favore del concetto di nazione unitaria.
Azincourt. E-book. Formato EPUB Duccio Balestracci - Pelago, 2024 -
Quando Enrico V d'Inghilterra sbarcò in Normandia col suo esercito, il 14 agosto 1415, la lotta senza fine della Guerra dei cent'anni, scatenata quasi un secolo prima dal regno britannico per rivendicare il possesso della Francia, giunse al culmine. Gli scontri iniziarono con l'assedio vittorioso del porto di Harfleur, che però decimò il contingente inglese a causa di diserzioni e malattie, cui fece seguito una lunga marcia nell'entroterra. Le truppe britanniche erano seguite quasi a vista dai francesi finché, la sera del 24 ottobre, giunte presso Azincourt nella regione di Calais, si trovarono davanti ai nemici in assetto di combattimento. Il mattino dopo, approfittando dell'inerzia francese a organizzare le truppe, Enrico attaccò con il determinante impiego degli arcieri contro la cavalleria francese. Ma un aiuto decisivo giunse dal terreno: le piogge avevano trasformato la piana di Azincourt in una palude di fango. Cavalli e cavalieri francesi rimasero immobilizzati nella melma, mentre gli arcieri prima e i lancieri britannici poi riuscirono ad annientarli. Alla fine della battaglia, i francesi lasciarono sul terreno circa 6000 morti, dieci volte di più rispetto a quelli inglesi. Azincourt non fu una vittoria "classica" né un elemento decisivo nell'iter della Guerra dei cent'anni; è rimasta però nella pubblicistica inglese, sull'onda della lettura in chiave di "mito d'origine" dovuta a Shakespeare nell'Enrico V, come un episodio cardine della storia inglese.