Dunja Badnjevic eBooks
eBooks di Dunja Badnjevic editi da Bordeaux
Come le rane nell'acqua bollente. E-book. Formato EPUB Dunja Badnjevic - Bordeaux, 2019 -
Nella vita si perdono molte cose, i genitori, gli amici, gli oggetti. Ma perdere il proprio Paese e il partito in cui si militava con entusiasmo non e` molto frequente. In qualche modo ci si sente orfani due volte. Il ricordo spesso abbellisce il passato e la nostalgia rimane cocente. L’autrice ci porta su un doppio binario attraverso i ricordi di un Paese socialista (Jugoslavia) molto diverso dagli altri e di un partito comunista occidentale unico nel suo genere (Pci). Gli anni dell’infanzia e della giovinezza in una Belgrado povera ma vitale, gli anni del lavoro e della militanza in Italia, degli incontri con i personaggi di una Sinistra che avanzava e dell’attivita` di traduttrice e interprete delle massime cariche di entrambi i Paesi.
La casa della memoria e dell'oblio. E-book. Formato EPUB Dunja Badnjevic - Bordeaux, 2017 -
Il fischio del treno diretto ad Auschwitz, dal quale è stato lasciato cadere in una notte d'inverno con suo fratello Eliah, scomparso tragicamente fra i binari, continua a tormentare Albert Weiss. A distanza di anni Albert non sa dire che cosa sia veramente "il male", quale sia l'origine del suo inesauribile accanimento, perché debbano esistere "sommersi e salvati". Da Belgrado fino a New York i destini di Albert e dei suoi tre amici Misa, Salomon e Uriel - anch'essi testimoni delle sofferenze inflitte dai nazisti - incrociano la lezione di Hannah Arendt e la Cabala, la psichiatria e la religione dei sentimenti, Primo Levi e il misticismo ebraico per avvicinarsi a quella domanda che ha segnato definitivamente le loro esistenze: che cosa è il male?Il romanzo-denuncia di un Olocausto dimenticato.
L'Isola Nuda. E-book. Formato EPUB Dunja Badnjevic - Bordeaux, 2020 -
Il lager croato di Goli Otok (l’Isola nuda, per via della sua vegetazione estremamente rada) è stato il campo di prigionia più vicino all’Europa occidentale: una vera e propria Kolyma del Mediterraneo. È lì che trovavano posto i criminali comuni dell’ex Jugoslavia assieme ai nemici politici di Tito; è lì che il padre di Dunja Badnjevic, Esref, ha passato anni di confino a causa del suo fervente internazionalismo in opposizione allo strappo del Maresciallo nei confronti dell’Urss; ed è da lì che la stessa Dunja è partita per un lungo viaggio letterario nella storia della sua famiglia (serbocroata-bosniaca, quanto di più simbolico poteva esistere in terra jugoslava) e del suo paese, utilizzando i registri narrativi del romanzo e quelli documentaristici del diario, regalandoci un libro dirara intensità e spessore storico. Arricchito di una nuova sezione di documenti ritrovati e “narrati” dalla stessa autrice.