E T eBooks

eBooks di E T editi da Donzelli Editore

EBOOK   9788855228725

La città collaterale: Dall’invenzione della Costa Smeralda a quella di Olbia. E-book. Formato EPUB Ettore Donadoni   -  Donzelli Editore, 2026  - 

«Olbia è una città di mezzo: ambisce ad essere riferimento della Gallura e agisce come nodo collaterale tra dinamiche locali e reti globali. Ripercorrendo il suo sviluppo ciclico, oscillante tra crisi e rinascite, si presenta come un potenziale cantiere per adottare uno sguardo critico sulle trasformazioni urbane contemporanee, in cui logiche di implosione ed esplosione ridisegnano continuamente i rapporti tra le forme e le relazioni di città e territorio. L’urbanizzazione non può più essere interpretata come semplice crescita di unità urbane autonome, ma come processo planetario e diffuso, che attraversa aree di agglomerazione e paesaggi periferici. Olbia in questo senso è emblematica: un paesaggio operazionale in cui il turismo si intreccia con logistica e produzione, in cui l’immaginario della Costa Smeralda si traduce in infrastrutture, servizi e connessioni transcalari». L’invenzione della Costa Smeralda ha ridisegnato la Sardegna nord-orientale, producendo una nuova dimensione territoriale: Olbia, città collaterale della Gallura. Cresciuta a servizio dell’esplosione urbana, è divenuta un centro che travalica la propria scala istituzionale. Non è capoluogo di provincia, né città metropolitana, eppure vive processi di crescita accelerata, pressioni globali e fragilità socio-ecologiche. La sua condizione intermedia si manifesta nel ruolo di nodo infrastrutturale strategico, dove porto e aeroporto convivono nello spazio urbano e definiscono una geografia unica nell’isola, sospesa tra turismo, produzione e desiderio. Punto di intersezione tra mercati transcalari e immaginari di sviluppo esogeni, ha conosciuto nel suo percorso due momenti di forte accelerazione: l’urbanizzazione del litorale, frutto dell’Operazione Costa Smeralda, e l’insediamento industriale e infrastrutturale, legato al Piano di rinascita. Un connubio di forze tra privato e pubblico che ha segnato profondamente la città, in equilibrio ambiguo tra funzione logistica e aspirazione alla leadership territoriale. Superando i confini urbani, Olbia assume un ruolo di retrobottega dell’abitare intermittente sulla costa e di vetrina dell’abitare disperso nell’entroterra agropastorale. Verso il mare si vede lo scintillio turistico smeraldino che si propaga lungo il litorale, verso l’interno emerge un’imprenditorialità ibrida: gli stazzi reinventano il binomio produzione-residenza con economie orientate all’eccellenza vitivinicola e ricettiva, mentre i piccoli centri lungo le grandi infrastrutture si inseriscono in una rete globale di economie alternative ed eventi artistici. Dalla sua condizione intermedia, tra metropoli e cerniera a supporto della Gallura, derivano dunque possibilità e insieme fragilità: crescita demografica ma carenze abitative, espansione turistica ma pressione ecologica, centralità economica ma redditi contenuti. È questo intreccio di contraddizioni che fa di Olbia un laboratorio di urbanità dell’Italia di mezzo, una città che nasce, muore e rinasce ciclicamente reinventando sé stessa in rapporto alle relazioni con il globale e alle risorse territoriali.

€ 10.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788868438371

Storia del popolo albanese: Dalle origini ai giorni nostri. E-book. Formato EPUB Ettore Marino   -  Donzelli Editore, 2018  - 

I sentieri che conducono all’attuale Albania partono dal mondo illirico, destinato a entrare in contatto, durante l’età antica, con i Greci, per essere poi dominato dai Romani. Da lì in avanti, gli albanesi conosceranno invasioni fugaci e stagioni d’eroismo, segnate in particolare, nel corso del Quattrocento, dalla mitica figura fondativa di Giorgio Castriota Scanderbeg. Seguiranno lunghi secoli di dominazione turca. L’indipendenza, sancita nel novembre 1912, dischiuderà la via a travagli nuovi, in un’Europa in guerra e tra nemici sempre aggressivi con l’Albania. Antico e duraturo il legame con l’Italia, specie con Napoli e Venezia; quella stessa Italia che, nel suo tardo sogno colonialista, annetterà lo Stato balcanico nel 1939. Dopo la fine della guerra, l’Albania entrerà nella sfera di gravitazione sovietica: saranno gli anni dell’esperimento stalinista di Enver Hoxha, seguiti, dopo la caduta del regime, dal ribollente caos del primo decennio di riconquistato pluralismo, e infine dagli attuali segni di ripresa. Unico Stato ateo al mondo durante il periodo conclusivo del regime, l’Albania è una terra in cui convivono quattro confessioni religiose. La quotidianità delle popolazioni montane è stata segnata per secoli da codici consuetudinari oggi ancora non del tutto dismessi. C’è, tuttora, una porzione d’Albania oltre confine (Kosova, Macedonia, Montenegro, Grecia settentrionale), mentre numerose antiche colonie albanesi punteggiano, orgogliose di sé, l’Italia del Sud. Il libro ripercorre tutti questi sentieri, e altri ancora, per offrire un quadro completo della realtà albanese, in un originale e inedito sforzo di sintesi.

€ 16.99
download immediato
ACQUISTA
EBOOK   9788855222815

Intellettuali e uomini di corte: Padova e lo spazio europeo fra Cinque e Seicento. E-book. Formato EPUB Ester Pietrobon   -  Donzelli Editore, 2021  - 

L’Università di Padova si è distinta nei suoi otto secoli di storia per essere fin dalle origini un’università di frontiera, un punto di incontro per gli studenti dell’intera Europa e un centro propulsore del rinnovamento culturale e scientifico del continente. Lo Studio e la città offrono ai giovani scolari provenienti da Ungheria e Polonia, Germania e Francia, ma anche dalla Scozia e dall’Inghilterra, dalla Dalmazia, dalla Grecia e dalle isole mediterranee, molto più che un semplice percorso di alta formazione professionale. La creazione di reti di amicizie, relazioni diplomatiche, sodalizi intellettuali è una risorsa di valore inestimabile, un patrimonio umano di esperienze e intrecci affascinanti che oggi possiamo raccontare attraverso testi, libri e documenti d’archivio per rivivere i momenti più coinvolgenti di una storia intellettuale che è anche la storia della nostra modernità. Nell’epoca dello splendore veneziano, il «Ginnasio», le accademie e i circoli cittadini che animano la vita studentesca offrono una palestra mentale perfetta ai futuri uomini di corte, educati alla filosofia, alla medicina e al diritto, ma anche alle arti indispensabili della conversazione, delle lingue moderne, della poesia, della comunicazione epistolare, del liuto e della scherma, in una parola della cortegiania. I tesori di lettere e scienza acquisiti negli anni padovani accompagnano gli ex studenti nelle loro carriere europee di medici, giuristi, precettori di nobili e sovrani, costituendo un fattore determinante nell’ascesa sociale. Intensa è anche la circolazione di libri a stampa e manoscritti, testimoniata dai cataloghi antichi delle biblioteche studentesche e dall’attuale patrimonio librario europeo. I libri, non meno degli uomini, sono alfieri di libertà e di tolleranza, di curiosità e di apertura al mondo: è l’eredità di quella piccola Europa padovana, ancora viva nell’Università di oggi per consentirle di affrontare da protagonista le sfide internazionali del nostro tempo.

€ 16.99
download immediato
ACQUISTA