Edith Eva Eger eBooks
eBooks di Edith Eva Eger editi da Corbaccio
Edith Eva Eger è nata a Košice, in Ungheria (attualmente in Slovacchia) nel 1927. Sopravvissuta ai campi di sterminio, si è laureata in psicologia negli Stati Uniti all'University of Texas, e si è specializzata nella cura di persone affette da disturbi da stress post-traumatico. Vive a La Jolla, in California. Il coraggio di rinascere è il secondo libro dell'autrice dopo La scelta di Edith - pubblicato in Italia da Corbaccio -, ed è in corso di pubblicazione in tutto il mondo.
La ballerina di Auschwitz: La mia storia. E-book. Formato EPUB Edith Eva Eger - Corbaccio, 2025 -
Autrice della Scelta di Edith«Edith Eger dovrebbe essere letta da chiunque abbia a cuore la propria libertà interiore e il futuro dell'umanità.»The New York Times«Un luminoso esempio di resilienza umana.»Kirkus ReviewsEdith ha sedici anni, è una ballerina di talento e una bravissima ginnasta che aspira alle Olimpiadi. E, fra allenamenti massacranti e la quotidiana battaglia per trovare il suo posto in una famiglia dove è considerata la figlia «dotata di cervello ma non di bellezza», è troppo presa per soffermarsi a riflettere su quel che succede nel mondo e nel suo Paese. Ma l’Ungheria del 1943 incomincia a diventare pericolosa per una ragazza ebrea. Appena Edith si innamora per la prima volta si trova rinchiusa, insieme alla sua famiglia, nel vagone di un treno diretto ad Auschwitz. Persino in questi momenti bui, Eric, il ragazzo di Edith, mantiene viva la speranza: «Non dimenticherò mai i tuoi occhi» le dice attraverso le assi del carro bestiame. La realtà di Auschwitz supera ogni peggiore incubo, eppure Edith, nonostante la fame che patisce e gli orrori che vive, è sostenuta dal pensiero di Eric. Sopravvive, insieme con la sorella Magda, e torna a casa, piena di dolore e sensi di colpa: la vita le appare più un peso che un dono… almeno fino a quando non capisce di poter scegliere. Non può cambiare il passato, ma può scegliere come vivere il presente e persino amare di nuovo.Intenso, commovente, aspro e luminoso allo stesso tempo, La ballerina di Auschwitz è il grido di una ragazzina travolta dal Male, ma forte abbastanza da rinascere a nuova vita... ancora sulle punte.
Il coraggio di rinascere: Lezioni di resilienza. E-book. Formato EPUB Edith Eva Eger - Corbaccio, 2021 -
Lezioni di resilienza all'autrice della Scelta di Edith«La dottoressa Eger mi ha cambiato la vita.» Oprah WinfreyTutti noi, in quanto esseri umani, andiamo incontro alla sofferenza: alla perdita, alla paura, all’ansia e al fallimento. Ma sempre abbiamo la facoltà di scegliere se arrenderci al trauma oppure cercare di vivere ogni istante della nostra vita come un dono. Edith Eger, che è sopravvissuta ai campi di sterminio, ha scritto questo libro per incoraggiare ognuno di noi a modificare i pensieri e i comportamenti autodistruttivi che mettiamo in atto quando veniamo colpiti da un dolore. Divenuta psicoterapeuta, esperta nella cura dei disturbi da stress post-traumatico, la Eger, con esempi tratti dalla sua stessa esperienza di sopravvissuta e da quella dei suoi pazienti, insegna a diventare più resilienti attraverso l’elaborazione delle esperienze negative e a trarre da questo processo la forza che ci rende veramente liberi. Perché non è ciò che ci succede nella vita che conta di più, quanto piuttosto come affrontiamo ciò che ci succede.
La scelta di Edith. E-book. Formato EPUB Edith Eva Eger - Corbaccio, 2017 -
«E' un bel libro, ma non è nel campo della memorialistica che il volume desta maggior interesse. E' il racconto di come sia possibile vivere dopo: vi si narra, infatti, di una sorta di psicologia della libertà. La ricerca della libertà dal dolore e dal trauma è il filo conduttore. »Il Manifesto - Lia Tagliacozzo«Un libro scritto con molta apparente semplicità ma tra i più sofisticati mai usciti dalla penna di una sopravvissuta ai lager nazisti»La Repubblica - Robinson - Wlodek GoldkornUna psicologa sopravvissuta ai lager ci insegna a superare i traumi attraverso la resilienza.Edith Eger aveva sedici anni quando i nazisti fecero irruzione nella città ungherese dove viveva.Insieme alla sua famiglia fu condotta in un campo di internamento e quindi ad Auschwitz. I genitori vennero inviati subito alla camera a gas su ordine di Joseph Mengele che, poche ore dopo, chiese a Edith di danzare per lui sulle note del valzer Sul bel Danubio blu, ricompensandola con un pezzo di pane che lei divise con le compagne di prigionia. Edith sopravvisse con la sorella ad Auschwitz, venne trasferita durante le marce della morte a Gunskirchen, un sottocampo di Mauthausen, e fu salvata da un soldato americano che la trovò, ancora viva, sopra un mucchio di cadaveri.Trasferitasi negli Stati Uniti dopo la guerra, ha studiato psicologia e, unendo le sue competenze professionali alla sua personale esperienza, si è specializzata nella cura di pazienti affetti da disturbi da stress post-traumatico. Reduci di guerra dall’Afghanistan, donne che avevano subito violenza, persone che soffrivano per un proprio personalissimo trauma, hanno imparato da lei che «il peggior campo di concentramento è la propria mente» e che libertà e guarigione iniziano quando impariamo ad affrontare il nostro dolore.La scelta di Edith è la storia dei passi, grandi e piccoli, che ci conducono dall'oscurità alla luce, dalla prigionia alla libertà e alla felicità.Edith Eger ha novant'anni e danza ancora.