Edoardo Calandra eBooks
eBooks di Edoardo Calandra editi da Librorium Editions
Reliquie - Le masse cristiane. E-book. Formato EPUB Edoardo Calandra - Librorium Editions, 2023 -
La ghiaia del viale scricchiolò sotto le ruote, la nostra vettura passò lenta sotto l’androne, svoltò nel cortile e andò a fermarsi davanti alla porta del fabbricato civile.I due custodi, marito e moglie, sbucarono fuori dalla casetta rustica; l’uno si diede attorno a scaricar le nostre robe, l’altra andò per le chiavi, aprì larga la porta, salì le scale e comparve a spalancar successivamente ciascuna delle finestre per rinnovare l’aria, disperdere l’odore di rinchiuso, rinfrescare e spazzar dappertutto.Il domani s’apriva la caccia.
La falce - Punizione - L'enigma. E-book. Formato EPUB Edoardo Calandra - Librorium Editions, 2023 -
Giuseppe si accostò in punta di piedi all’uscio che metteva nella stanza del padrone, e stette in ascolto.— Dorme — susurrò poi.— Dorme? — disse Rocco Fea, ritto in mezzo all’anticamera, col cappello tra le mani. — Pazienza, aspetterò.— Ve l’avevo detto — riprese il servitore. — Dopo mezzogiorno dorme sempre un paio d’ore.— Un paio d’ore? Oh povero me! Allora non potrò ripartire che a sera... Un paio d’ore! Come si fa?...— Zitto! Si muove, cammina... Sì, sì, cammina. Adesso posso picchiare. Ma in quella l’uscio si aprì.— Cosa c’è? — domandò Roberto Duc, affacciandosi appena.— C’è il suo fittaiuolo che vorrebbe parlarle — rispose Giuseppe. — Dice che ha fretta.— Fretta no! — esclamò Rocco. — Non ho mai detto questo!— Avanti! — interruppe Roberto, rientrando subito ed avanzandosi verso la sua scrivania.Rocco diede un’ultima pulita al cappello, una ultima occhiata agli scarponi inverosimilmente lucidi, e seguì il padrone.
La bufera. E-book. Formato EPUB Edoardo Calandra - Librorium Editions, 2023 -
Quando nel gran mondo torinese di cento anni fa, si veniva per caso a discorrere del castello e del parco di Racconigi, accadeva spesso di sentir soggiungere:— Anche i Claris hanno una bella campagna da quelle parti.Però il marchese Enrico Costa de Beauregard, che nel 1796 scriveva: — Raconis est un des plus beaux lieux du monde — non avrebbe potuto in buona coscienza dir altrettanto di Robelletta. Rari amici e conoscenti si recavano a visitare la contessa al tempo della villeggiatura; e la villa di casa Claris, meglio che a questi pochi, doveva forse la sua fama ai molti che non vi erano mai stati.Tenendosi in Polonghera, sulla fine del secolo XVII, la grossa gabella del sale proveniente da Nizza, mentre se ne mandava una grossa parte a Torino sui barconi del Po, con l’altra si provvedeva, per mezzo di carri, Murello, Racconigi, Cavallerleone ed altri comuni vicini. La strada per cui passavano questi carri è detta anche oggidì strada del sale.