Edoardo Massimilla eBooks
eBooks di Edoardo Massimilla editi da Liguori Editore
Presupposti e percorsi del comprendere esplicativo: Max Weber e i suoi interlocutori. E-book. Formato EPUB Edoardo Massimilla - Liguori Editore, 2015 -
Il complesso itinerario di ricerca di Weber è interamente percorso dall'esigenza di un peculiare approccio conoscitivo al mondo dell'uomo e dell'agire umano che nell'ultima fase di stesura di Economia e società egli denomina "comprendere esplicativo". Gli studi raccolti in questo volume ruotano tutti attorno al tema dello erklärendes Verstehen che è indagato in rapporto ai suoi presupposti teorici, al suo oggetto specifico e ai suoi complicati percorsi. Il metodo adoperato è quello del "corpo a corpo" col difficile dettato dell'autore che impone di prendere analiticamente in considerazione l'ampio e intricato reticolo dei reali interlocutori di Max Weber (Croce, Rickert, Jaspers, Kraepelin e poi ancora Vossler, Gottl, Kries, Simmel, Meyer).
Tre studi su Weber fra Rickert e von Kries. E-book. Formato PDF Edoardo Massimilla - Liguori Editore, 2011 -
Il processo di costituzione dell'oggetto storico, il ruolo dell'astrazione in storia, la considerazione causale della storia: questi i nuclei tematici unitari dei tre studi che compongono il volume. Muovendo dall'analisi di alcuni scritti di Rickert e von Kries, essi mettono in luce come Weber utilizzi a piene mani gli apparati concettuali di tali autori scorporandoli però dal loro originario terreno d'insorgenza ed adattandoli alla specificità dei propri problemi di contenuto e di metodo. Per questo tramite il volume intende saggiare la tenuta storiografica di un'ipotesi interpretativa: quella che vede in Weber il punto apicale del nuovo storicismo novecentesco e il più coerente sostenitore d'una "storia universale della cultura" radicalmente antiontologica e antropologicamente fondata.
Intorno a Weber: Scienza, vita e valori nella polemica su «Wissenschaft als Beruf». E-book. Formato PDF Edoardo Massimilla - Liguori Editore, 2014 -
Negli anni cruciali del primo dopoguerra la pubblicazionedella conferenza di Max Weber sulla Scienza come professione suscitò inGermania un acceso dibattito. Posti di fronte a un testo che, come sostieneLöwith, esprime con particolare chiarezza la posizione filosofica di Weber, icontemporanei reagirono con forza e non di rado con asprezza. Alle critichemolto nette provenienti tanto dal campo della "fenomenologia deivalori" (è il caso di Scheler, ma anche di Ernst Robert Curtius) quanto daquello della "filosofia della vita" (si pensi al George-Kreis ea Erich von Kahler, ma anche al pedagogista Ernst Krieck), fanno riscontro iprudenti distinguo del rickertiano Jonas Cohn e quelli, di natura diversa, diErnst Troeltsch, mentre l’economista Arthur Salz difende le argomentazioni diWeber ponendole in connessione con la tormentata riflessione storicistica dell’ultimoDilthey. La presente ricerca ricostruisce storicamente i termini della polemica,individuandone il fulcro teorico nel diverso modo di concepire il rapporto frala scienza, la vita e i valori.