Emanuele Merlino eBooks
eBooks di Emanuele Merlino editi da Ferrogallico
Blood of IstriaNorma Cossetto, an italian story. E-book. Formato EPUB Emanuele Merlino - Ferrogallico, 2021 -
Norma Cossetto, a 23 years old student, was tortured, raped and thrown into a foiba in September 1943 by Yugoslavian communist partisans. The indescribable violence against Italians in Istria, culminating in two terrible outbursts made of deportation, summary executions, torture, drownings and people being thrown into the foibe – the first one in the months following the 8th of September armistice in 1943, the second at the end of the war in 1945 – cost upward of 10.000 Italian lives. This is a frontier story, of a remote corner of Italy that for years, decades, has been shamefully ignored. The story of inhuman, unjustified communist violence against the Italian population.
Foiba RossaNorma Cossetto, storia di un'italiana. E-book. Formato EPUB Emanuele Merlino - Ferrogallico, 2020 -
L’estate del 1943 cambia la storia dei confini orientali d’Italia e dell’Istria. La firma dell’armistizio dell’8 settembre sancisce, di fatto, la resa improvvisa e incondizionata. L’esercito italiano si sfalda e il controllo del territorio, soprattutto nelle zone di confine, non viene esercitato più da nessuno. In questa situazione, l’opposizione armata al fascismo e al nazismo, molto accanita in Jugoslavia, si espande in tutta l’Istria. Giuseppe Cossetto, dirigente locale istriano, diviene un obiettivo dei partigiani comunisti slavi. I titini lo cercano ma, non trovandolo, si accaniscono contro la sua famiglia. Prelevano Norma, la figlia di appena 23 anni, studentessa universitaria. Norma è condotta nella caserma di Visignano. Le viene proposto di entrare nel Movimento Popolare di Liberazione. Lei rifiuta in maniera ferma, assoluta. Tornata a casa, viene nuovamente prelevata e condotta al comando partigiano. Norma e altri prigionieri vengono trasferiti da Parenzo alla scuola di Antignana. Comincia l’inferno. Le donne vengono tutte violentate e in particolare Norma, tenuta da parte e legata ad un tavolo, viene seviziata e violentata ripetutamente da 17 aguzzini. La notte tra il 4 e il 5 ottobre 1943 viene gettata, ancora viva, nella foiba di Villa Surani.