Emanuele Zinato eBooks
eBooks di Emanuele Zinato editi da Quodlibet
Emanuele Zinato, professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea presso l'Università di Padova, è membro del comitato redazionale delle riviste "Allegoria", "Moderna", del blog laletteraturaenoi.it e condirettore di "Studi novecenteschi". È autore di numerose pubblicazioni, tra le quali: Le idee e le forme. La critica letteraria in Italia dal 1900 ai nostri giorni (Roma 2010); Per un dizionario critico della letteratura italiana contemporanea (con R. Luperini, Roma 2020); L'estremo contemporaneo. Letteratura italiana 2000-2020 (a cura di, Roma 2020). Ha inoltre curato per Einaudi l'opera di Paolo Volponi.
Primo Levi controtempo: Una lettura politica. E-book. Formato PDF Emanuele Zinato - Quodlibet, 2026 -
Molto di ciò che la scrittura di Primo Levi ha messo a tema ritorna ora, trasfigurato e spettrale: la «tregua» è davvero finita, la legge del più forte viene legittimata ed esibita e il diritto internazionale è esautorato, di nuovo, in nome del riarmo e della guerra. Questo libro è un tentativo di attivare alcuni dei significati più indo cili dell'opera di Levi: la sua scrittura oggi è controtempo perché tiene per ferma la convinzione che uno stato di cose iniquo possa essere ostacolato dall'azione solidale; la sua riflessione morale e l'affabulazione avventurosa abilitano la situazione agonistica di chi combatte più che quella, rassegnata e passiva, della vittima. Il volume è diviso in tre parti che corrispondono a tre figure comuni a tutta l'opera leviana: il riscatto del lavoro, l'avventura dell'insurrezione, il transito negli spazi aperti d'Europa. È strutturato per coppie oppositive e si basa su letture di brevi porzioni di testo di cui vengono messe in luce le parole-chiave e le immagini ricorrenti: «il lavoro ben fatto» e «il lavoro nemico» in Se questo è un uomo e nel Sistema periodico, la fantascienza sociale delle Storie naturali, il conflitto di classe taciuto o alluso nella Chiave a stella, l'urto fra lo «stare qui» e la legge del ritorno nel romanzo Se non ora, quando? che riscopre la traccia del Bund, coesistente e alternativa al sionismo; la dialettica fra ordine e caos nello spazio «immenso, eroico» della Tregua.
Il bambino e l'operaio: Wittgenstein filosofo dell'uso. E-book. Formato PDF Zinato Emanuele - Quodlibet, 2016 - Quodlibet Studio. Lettere
Il tema dell'uso è al centro di un dibattito di grande rilievo filosofico ed etico-politico. Individuarne la ragione non è difficile. La crisi odierna delle forme di vita spinge a comprendere come si possa fare nuovo impiego della propria esistenza. Come usare il tempo residuo tra una corvée non retribuita e una fila al Bancomat? È possibile usare le contraddizioni dell'economia di mercato contro le sue fondamenta e non come sua ennesima conferma? A tal proposito il libro lancia una sfida: per tracciare il profilo di una risposta occorre finalmente sciogliere le ambivalenze di un personaggio controverso, Ludwig Wittgenstein. Da un lato, si tratta del filosofo che nel Novecento ha riflettuto di più sull'uso di parole e regole. Dall'altro, è inutile nascondere che il pensiero di Wittgenstein ha avuto spesso un effetto di tipo conservatore. Negli ultimi cinquant'anni la sua apologia del linguaggio quotidiano ha offerto il destro a una filosofia che fa della parola ordinaria l'altare per un culto chic della vita semplice. Eppure, scavando tra le pagine di un pensatore rigorosamente anti-accademico, è possibile trovare materie prime per una antropologia che miri alla trasformazione radicale del mondo presente. Il bambino e l'operaio sono figure iniziali di un album sovversivo che Wittgenstein si limita a inaugurare: entrambe mostrano il volto conflittuale dell'uso.