Enrico Gandolfi eBooks
eBooks di Enrico Gandolfi editi da Booksprint
Sottobraccio. E-book. Formato EPUB Enrico Gandolfini - Booksprint, 2016 -
“Sottobraccio”, in compagnia di undici storie: undici lampi di luce che subito scompaiono, undici flash che ci lasciano attoniti, storditi per un attimo e che si annullano subito nel buio. A volte, nel tran tran quotidiano, si infila inaspettato un accadimento, un incontro, un contrattempo, che turba il regolare e tranquillo scorrere della vita. Una piccola cosa, nulla di tragico, nulla di grande. Ma quella piccola cosa segna una svolta, una curva inattesa lungo una strada che avremmo pensato proseguisse diritta. Come, ad esempio, ne “L’accelerato delle sette e quindici”, o in “Cinque limoni per cento lire”, o in “Occhiali da lettura”. In ogni vita, poi, c’è sempre qualcosa di surreale, di magico, di misterioso, che si infila nella razionalità del nostro vivere quotidiano. Questo mistero ci sfugge, non ce ne accorgiamo, abituati come siamo ad una concatenazione logica e razionale degli avvenimenti. Allora, ci lanciamo alla ricerca di una spiegazione razionale e rassicurante. Ma è inutile spiegare con la ragione ciò che sfugge alla ragione. Così, in “ ’U santu pisci”, o in “Zi’ Nicola”, o ne “La fisarmonica”. Ecco: l’inatteso e il mistero sono il filo conduttore delle storie qui sapientemente narrate. Un impasto inestricabile di realtà e magia, raccontato con la prosa fluida, accattivante e elegante, che abbiamo già conosciuto e apprezzato nelle opere precedenti del nostro Autore.
Quando arriverà il momento. E-book. Formato EPUB Enrico Gandolfini - Booksprint, 2015 -
Un uomo e tre donne. Tre donne diverse e tre diverse relazioni, attraverso le quali viene delineata la vita e la personalità dell’uomo. Giovanni Soleri, docente di letterature comparate all’Università Statale di Milano, intraprende un lungo viaggio al solo scopo di raccontare ad un amico della giovinezza, che non vede da trent’anni, l’ultima parte della propria vita. Perché? Perché vuole che l’amico scriva. “Che senso ha tutto questo, Gianni?”, gli domanda l’amico. “Lo capirai alla fine”, risponde enigmaticamente. Ma, oltre al professore e all’amico, c’è un terzo interlocutore misterioso. Con un’abile costruzione narrativa, l’autore crea atmosfere di suspense che, di volta in volta, segnano i vari passaggi del racconto. Lo stile è fluido, la prosa elegante, i personaggi sono ben delineati e la trama, ben congegnata e appassionante, coinvolge e seduce. La lettura è estremamente piacevole. L’abilità dell’autore risalta, soprattutto, nel sovrapporre il racconto del rapporto con l’ultima donna, al racconto dei due precedenti rapporti; così che tutte le relazioni vengono vissute dal lettore contemporaneamente. Un ruolo tutt’altro che secondario ha la natura; che non fa da sfondo, ma che, attraverso abili e suggestive pennellate, interagisce e sottolinea le mutevoli emozioni del protagonista. Protagonista, abbiamo affermato? Alla fine del racconto, ci chiederemo chi è il vero protagonista: il professore, l’amico, le tre donne, o il misterioso interlocutore?
Donna Carmela Pezzullo. E-book. Formato EPUB Enrico Gandolfini - Booksprint, 2013 -
Uno strano testamento, un erede che non sa di esserlo, un’eredità che appare inverosimile, un misterioso diario che compare all’improvviso e un ambiguo notaio che sembra tessere la tela di una trama che solo lui conosce, strappano il dottor Carlo Bassini, stimato professionista con studio di consulenza finanziaria in Milano, alla propria tranquilla vita di città e lo proiettano in un paesino della costa cilentana. Là, il viaggio, da semplice spostamento geografico, si tramuterà inaspettatamente in un cammino nel tempo; passato e presente si sovrapporranno, dando origine ad una storia che si svilupperà lungo l’arco di settant’anni, dal 1935 ai nostri giorni, e che attraverserà l’oceano e la seconda guerra mondiale. È un viaggio fra speranze, sogni, illusioni, attraverso un caleidoscopio di sentimenti che marcano la vita dei protagonisti, così come quella di ogni essere umano. Con studiati inserti narrativi, l’Autore fa parlare tutti i personaggi in prima persona, così che ciascuno di essi possa raccontare da protagonista la propria porzione di vita. In questo modo, anche l’io narrante perde il ruolo di primo attore e diviene un comprimario alla pari con gli altri personaggi del romanzo. Il mistero che circonda il testamento resisterà fino all’ultimo e sarà svelato soltanto in un finale ricco di patos. Solo allora le vite dei protagonisti troveranno il proprio posto le une accanto alle altre, come le tessere di un grande mosaico, e il senso dell’intero disegno sarà finalmente compreso.