Eraldo Affinati eBooks
eBooks di Eraldo Affinati editi da Gramma Feltrinelli
Nella palude del padre. E-book. Formato EPUB Eraldo Affinati - Gramma Feltrinelli, 2026 -
“La fede di Affinati nei confronti della letteratura non ha oscillazioni.” Giorgio Ficara Hanno scritto su Le città del mondo: “Affinati prende il territorio urbano e lo trasforma in modo narrativo, scrivendo piccoli ritratti preziosi e fulminanti.” Francesca Pellas, La Stampa “Lo scrittore Eraldo Affinati si è ‘rimescolato’ in 300 città del mondo. Per trovare a ogni nuova tappa uno scampolo di sé. Perché, in fondo, ogni luogo esiste nel nostro sguardo e in chi eravamo quando lo abbiamo visitato.” Alessia Gallione, la Repubblica Un giorno Eraldo Affinati riceve da una signora sconosciuta una fotografia che ritrae suo padre bambino, seduto insieme alla sorellina ai piedi di tre donne, fra cui la nonna, Elisa Affinati. Con la camicetta bianca immacolata, i capelli a caschetto, la mano destra poggiata sul polso sinistro, in un gesto di autoprotezione, il padre gli appare isolato dal consorzio familiare, solo al mondo come nessun altro, la boccuccia chiusa, gli occhi tristi, i piedini affondati nell’erba. L’immagine, struggente e inaspettata, è all’origine di questo commovente, magistrale romanzo autobiografico. Nel 1930 Elisa muore di malattia a soli trentasei anni lasciando i due piccoli, entrambi non riconosciuti, privi di sostegno. Il libro racconta le loro vite sullo sfondo dell’Italia del Novecento: dal fascismo alla lotta partigiana, dalle speranze del secondo dopoguerra fino ai conflitti dei nostri giorni. Una vicenda dolorosa di passioni recise, delusioni, amarezze, sogni infranti e avventure segrete, ma anche una storia di possibile riscatto e sorprendente redenzione in terra africana attraverso il ritrovamento dei nomi perduti e di quelle stesse parole che i genitori non erano riusciti a dire a se stessi, prima ancora che ai loro figli. Il dramma dell’identità negata orienta da sempre la passione letteraria e pedagogica dell’autore di Campo del sangue e altre celebrate opere, impegnato a superare la propria inquietudine adolescenziale nell’aiuto ai minorenni non accompagnati provenienti da tutto il mondo. Nel dare conto di questo percorso esistenziale, con lo stile intenso che da sempre lo caratterizza, Eraldo Affinati affronta ora in questo libro i temi di tutta la sua opera: la riflessione sul male umano, cosa significa essere padri e madri, il valore dell’istruzione, quale senso dobbiamo attribuire al nostro stare al mondo, come sia possibile vincere la solitudine e l’indifferenza. “Padre mio, dimmi come mi devo comportare, dammi le indicazioni migliori, spiegami tutto: cosa è sbagliato e cosa è giusto, io, più che ascoltarti, ti guardo e prendo atto, mastico e deglutisco, mangio e sputo, fammi capire chi sei e chi sono, dove stiamo andando e come finirà.”
Le città del mondo. E-book. Formato EPUB Eraldo Affinati - Gramma Feltrinelli, 2024 -
Quante sono le città della nostra vita, e che cosa rappresentano? Questo libro è un viaggio nel tempo e nello spazio: dagli angeli sulle rovine di Bruxelles al sole elettrico di Battipaglia, dalla stanza dei bottoni di Washington alla madre dell’Italia infeconda di Veio, dai tizzoni bruciati di Volgograd alle sapienze perdute di Atene. Eraldo Affinati è un maestro della toponomastica lirica. Ha raccolto trecento città del mondo: conosciute, sognate, inventate, tutte descritte ed evocate in brevi ritratti di grande concisione fantastica e affettuosa adesione sentimentale, nei quali i lettori potranno riconoscere le proprie stesse preferenze e idiosincrasie, in un gioco di riflessi capace di favorire e moltiplicare le connessioni interiori. Ogni descrizione di città è un romanzo in miniatura. Ogni sezione è introdotta da un corsivo che racconta una città-guida: Charkiv, sconvolta dal recente conflitto russo-ucraino, nel fantasma della Seconda guerra mondiale; Venezia, segnata dal dolore della bellezza; Roma, caput mundi. Ci si può perdere nella polvere mesopotamica di Babilonia, tra le galline senza cresta di Acchiappa-citrulli, sulle tracce di Anguilla a Yuma, nei promontori di Rosberg a Fulgor. Il prologo è a New York, matrice urbana della modernità sfregiata e ricostruita, città simbolo con una costante vocazione alla decadenza; l’epilogo invece è a Gerusalemme, in grado di riassumere, nella sua storia splendida e drammatica, tutti i grovigli irrisolti del mondo. Le città del mondo è un libro che appassiona sin dalle prime righe, un labirinto magico nel quale si è felici di perdersi. “Queste sono le città che ho conosciuto e nelle quali, come scrisse il poeta, mi sono rimescolato. Perché ho avuto bisogno di vederle coi miei occhi, toccarle con le mani, essere presente sul luogo delle operazioni, prima di scriverne?” “Ho sempre pensato che Affinati scriva e legga in movimento. I suoi libri sono sempre quelli di un pellegrino che nel toccare e guardare i luoghi ne percepisce la densità morale.” Giulio Ferroni “La fede di Affinati nei confronti della letteratura non ha oscillazioni.” Giorgio Ficara