Ernesto Balducci eBooks
eBooks di Ernesto Balducci editi da Gabrielli Editori
L'uomo planetarioEtica laica e fedi religiose sul crinale apocalittico. E-book. Formato EPUB Ernesto Balducci - Gabrielli Editori, 2024 -
Queste pagine, di forte passione morale, di lucida analisi antropologica e culturale, ci invitano a pensare e ad agire per il bene e il futuro del nostro tempo, inviandoci un messaggio di speranza dal cuore stesso dei mali che attanagliano il presente.Ernesto Balducci, allora come oggi, coglie la «congiuntura apocalittica» in cui si trova l’intera umanità e interroga le grandi fedi religiose nella visione di un essere umano rinnovato. Così Egli scrive: «Nell’ordine delle cose è scritta una richiesta: che l’umanità sia un soggetto unico del proprio destino. […] Quella che io propugno non è la distruzione delle identità tradizionali, è l’opzione per una identità nuova in cui potenzialmente si ritrovino tutte le identità elaborate dal genere umano nel suo lungo cammino». Se questi sono il tempo e lo spazio dell’«uomo planetario» che ruolo avranno le diverse fedi religiose? Saranno ancora capaci di dare alle esistenze individuali e collettive un senso, un orizzonte di fine, un sentiero da battere con fiducia?Il lettore potrà seguire con agio la disamina delle diverse fedi religiose – dalle chiese cristiane all’ebraismo, dall’islam all’induismo e al buddismo – disposte da Balducci attorno a un centro, il Deus absconditus di cui nessuna cultura religiosa può arrogarsi l’esclusiva, come richiamo all’umiltà e come segno di pace.
FrancescoL'uomo nuovo. E-book. Formato EPUB Ernesto Balducci - Gabrielli Editori, 2026 -
In un anniversario importante come l’ottavo centenario della morte del santo di Assisi la “biografia” di Ernesto Balducci apre al significato contemporaneo di Francesco: una provocazione drammaticamente attuale su quanto oggi ci troviamo tutti a dover affrontare.Balducci scrive con la forza del saggista e con la passione del militante. La sua scrittura è ovunque “partecipazione”. Riesce a restituire la “follia” di Francesco proprio perché ne condivide l’ansia di rinnovamento del mondo.Luigino Bruni delinea l’importanza dell’opera nella Prefazione: «Il Francesco di Balducci è uno dei migliori libri mai scritti sul poverello di Assisi, un testo classico (…) con tre qualità molto rare: il rigore dello studio delle fonti francescane; una grande sensibilità storica, sia per la storia della chiesa che per quella della cultura europea; una conoscenza della logica profetica, che gli consente di entrare nel “cuore della scelta profetica di Francesco”».Proporre il Francesco di Balducci oggi significa offrire una bussola a chi cerca nel francescanesimo non una devozione consolatoria, ma una critica radicale alla modernità e un modello di pace integrale.
L'altroUn orizzonte profetico. E-book. Formato EPUB Ernesto Balducci - Gabrielli Editori, 2025 -
Queste che ripubblichiamo sono pagine postume di Ernesto Balducci. La morte lo colse improvvisamente il 25 aprile 1992 prima che il padre scolopio potesse congedare alle stampe il testo di quattro relazioni tenute a Roma tra la fine del 1991 e l’inizio del 1992 su di un tema quanto mai attuale seppur a distanza di oltre trent’anni: la scoperta dell’Altro, del diverso, dell’estraneo da me vicino o lontano; la scoperta dell’Altro come occasione non per ribadire la propria identità o le proprie radici, ma per scoprire in sé stesso possibilità inedite di essere, di sentire, di capire e di amare. Un’alterità dunque non come minaccia, ma come occasione per scoprire «il segreto del futuro». Balducci stesso, congedandosi dai suoi interlocutori, ebbe a confessare: «…questa serie di riflessioni sulla scoperta dell’Altro ha rappresentato un impegno di riflessione molto coinvolgente e, mi sia permesso dirlo, molto sofferto, nel senso non solo intellettuale ma anche morale. Infatti esse hanno rimesso in questione molte mie sicurezze, mi hanno consegnato al senso della precarietà e della relatività delle impostazioni mentali che, più di quanto non sembri, costituiscono il punto solido della nostra identità e della nostra sicurezza interiore. Questo viaggio nelle zone incerte, senza segnaletiche, della Alterità è stato, e resterà, come una acquisizione di cui devo esser grato a chi me ne ha dato l’occasione».