Eshkol Nevo eBooks
eBooks di Eshkol Nevo editi da Gramma Feltrinelli
Nostalgia. E-book. Formato EPUB Eshkol Nevo - Gramma Feltrinelli, 2026 -
Amir, studente di psicologia a Tel Aviv, e Noa, studentessa di fotografia a Gerusalemme, hanno preso casa al Castel, un quartiere di vie linde e vicoli fatiscenti a mezza strada tra le due città. L’appartamento è un piccolo bilocale, con un vano doccia provvisto di spatola per tirare via l’acqua quando si allaga. Ma per Amir e Noa va benissimo. Possono fare finalmente l’amore senza temere che un coinquilino rientri in anticipo. Nell’abitazione accanto alla loro vivono Moshe, il padrone di casa capace di aggiustare qualsiasi cosa nel condominio, la moglie Sima e i loro due bambini. Nell’appartamento di fronte abita il piccolo Yotam, che si sente trascurato da quando suo fratello è morto soldato in Libano. Sua madre, infatti, non fa altro che singhiozzare dalla mattina alla sera. Nei paraggi si aggira Saddiq, il muratore arabo che non ha casa al Castel, ma vorrebbe averla, anzi riaverla. Nella casa sopra il bilocale di Amir e Noa, prima che arrivassero i coloni ebrei, vivevano i suoi. Sotto il mattone sopra la porta d’ingresso, sua madre ha nascosto qualcosa che le sta cuore, e che Saddiq vorrebbe riportarle indietro. Sull’esistenza di Saddiq, Amir, Noa e degli abitanti del Castel si stende tuttavia il velo nero della tragedia. Itzhak Rabin, il primo ministro, viene barbaramente assassinato e la volontà di vivere, amare e ritrovare il proprio posto nel mondo è costretta a misurarsi con l’irrompere della violenza e del conflitto. Romanzo che ha rivelato il talento di Eshkol Nevo, Nostalgia viene ora riproposto in una nuova edizione, accompagnata da una postfazione dell’autore. “Il romanzo d’esordio di un grande della letteratura israeliana. Il racconto, quasi più parlato che scritto, di un microcosmo.” La Lettura – Corriere della Sera “Gli scrittori israeliani non scrivono. Gli scrittori israeliani parlano. È una letteratura fatta di voci. Nostalgia non fa eccezione. È un libro di voci soffuse e strazianti.” Alessandro Piperno “La storia di due giovani ebrei in cerca di un equilibrio individuale e di coppia nell’anno in cui il primo ministro Rabin fu assassinato.” Carlotta Vissani, D – la Repubblica “La notorietà arriva nel 2004 con il romanzo a più voci Nostalgia ambientato in Israele nella metà degli anni novanta del Novecento, all’epoca dell’assassinio dell’ex primo ministro israeliano Rabin (1995) per mano di un colono ebreo estremista, Yigal Amir. Il libro è vincitore nel 2005 del Book Publisher’s Association’s Golden Book Prize e del Premio letterario francese Raymond Valier nel 2008.” La Stampa Traduzione dall’ebraico di Elena Loewenthal
La simmetria dei desideri. E-book. Formato EPUB Eshkol Nevo - Gramma Feltrinelli, 2025 -
Quattro amici guardano in televisione la finale dei Mondiali di calcio del 1998. Non hanno ancora trent’anni e hanno condiviso gli studi e l’esercito, le speranze e le disillusioni, gli amori e le avventure della giovinezza. Amichai vende polizze mediche ai malati di cuore, è sposato con Ilana la piagnona, ha due gemelli e riversa tutta la sua vitalità sugli amici. Ofir invece spreca talmente la sua inventiva per le agenzie pubblicitarie con cui lavora che, quando la compagnia si riunisce, tace e parla poco. Churchill è un avvocato brillante e di successo, capace di sedurre chiunque gli capiti a tiro. Yuval, il narratore, ha un’educazione umanistica ed è affascinato dalle parole. Durante la partita Amichai ha un’idea: perché non scrivere i propri desideri, i propri sogni per il futuro su dei foglietti e poi nasconderli aspettando la prossima finale dei Mondiali per vedere se si sono realizzati? Yuval ha da poco incontrato Yaara. L’ha vista alla mensa dell’università. Leggeva un libro e ogni volta che voltava pagina si toccava leggermente la lingua con un dito. Un gesto da bibliotecaria, ma irresistibilmente sexy. E poi uno scambio di chiacchiere, di numeri di telefono, una chiamata notturna e un bacio. Nel bigliettino Yuval scrive: “Ai prossimi Mondiali voglio stare ancora con Yaara. Ai prossimi Mondiali voglio essere sposato con Yaara. Ai prossimi Mondiali voglio avere un figlio con Yaara, magari una femmina”. Qualche settimana dopo Yaara lo lascia, lo tradisce con Churchill, l’amico carismatico e… fedele. Ma la compagnia non si scioglierà, l’amicizia di Amichai, Ofir, Churchill e Yuval non finirà. Sullo sfondo, Israele è alle prese con la seconda intifada dopo aver rimosso la prima e aver fatto della repressione una norma. I quattro protagonisti non possono fare a meno di interrogarsi sul proprio futuro. In una società così tesa ed esausta, in una realtà simile, è davvero possibile realizzare i propri desideri? A quindici anni di distanza dalla prima pubblicazione italiana, ritorna l’opera che ha consacrato il talento di Eshkol Nevo in una nuova edizione con una postfazione dell’autore. “Ognuno potrebbe scrivere su un bigliettino dove sogna di essere fra quattro anni. Dal punto di vista personale, professionale. Da tutti i punti di vista. E ai prossimi Mondiali apriremo i biglietti e vedremo cos’è successo nel frattempo.” “La simmetria dei desideri di Eshkol Nevo è uno dei libri più belli che mi siano capitati tra le mani negli ultimi tempi. Era dalle Avventure della ragazza cattiva di Vargas Llosa che non mi divertivo tanto, e che non m’intenerivo così per la causa di un personaggio.” Alessandro Piperno, Corriere della Sera “Eshkol Nevo si conferma la vera nuova voce post-Yehoshua.” Lara Crinò, D – la Repubblica delle donne Traduzione dall’ebraico di Ofra Bannet e Raffaella Scardi
Legami. E-book. Formato EPUB Eshkol Nevo - Gramma Feltrinelli, 2024 -
Dalla Simmetria dei desideri fino a Tre piani, Eshkol Nevo ha narrato delle infinite forme del desiderio. Forme che, di volta in volta gioiose o perturbanti, torbide o pure, alimentano o infrangono le magnifiche storie d’amore, familiari e d’amicizia da lui raccontate. Il desiderio, nella sua inaccessibile oscurità, è insomma ciò che fa sì che la narrativa di Nevo assolva il compito proprio della scrittura capace di avvincere il lettore: “parlare”, come indica Sebald, “in maniera chiara di cose oscure”. Le storie contenute in Legami non soltanto non fanno eccezione a questo compito, ma costituiscono una delle sue più riuscite conferme. Si tratti delle vicende narrate in Ogni cosa è fragile, in cui l’amicizia è chiamata a lenire la malattia, e la passione a rivendicare i suoi diritti; del legame tra un padre e un figlio capace, in Hungry Heart, di allontanare il primo dalla sua patologica volubilità; di un’occasione d’amore perduta che, in Forty-love, il destino appronta di nuovo; di una proposta di matrimonio che, in Non ti piacerà, appare indecente per le convenzioni e i costumi stabiliti, il desiderio, ospite ingrato o, al contrario, atteso, travolge certezze, confini, irrompe nella commedia degli equivoci in cui si svolge la vita, richiede decisioni che chiamano alla sfida. Se all’esistenza umana è data sempre la facoltà di un nuovo inizio, nulla più della forza liberatoria del desiderio – sembra dire Nevo nelle storie narrate in questo libro – rappresenta la possibilità di ricominciare daccapo, e di abbattere così i muri del pregiudizio e dell’esclusione. Eshkol Nevo è nato a Gerusalemme nel 1971. Tra gli scrittori israeliani più noti sulla scena letteraria internazionale, insegna scrittura creativa in diverse istituzioni. I suoi libri, vincitori di numerosi premi letterari, sono stati tradotti in 14 lingue. Tra le sue opere pubblicate in Italia si segnalano La simmetria dei desideri (2010), Neuland (2012), Nostalgia (2014), Soli e perduti (2015), Tre piani (2017), L’ultima intervista (2019), Vocabolario dei desideri (2020) e Le vie dell’Eden (202 Passioni improvvise e amori filiali, legami parentali e di coppia, amicizie e tradimenti caratterizzano le storie riunite in questo libro, in cui Nevo celebra ancora una volta “tutta quella vita che palpita e che talvolta si tiene nascosta”. Valeria Vantaggi, Vanity Fair “Eshkol Nevo è dotato di un talento naturale da autorizzare il sospetto che per lui scrivere e respirare siano la stessa cosa.” Alessandro Piperno, La Lettura – Corriere della Sera “Eshkol Nevo sa raccontare le relazioni fra gli esseri umani alla ricerca del senso di un’esistenza.” Annalena Benini, Il Foglio “Uno degli esponenti più seguiti della generazione di scrittori israeliani successiva ai David Grossman, Abraham Yehoshua e Amos Oz.” Marco Bobbio, La Stampa Traduzione dall’ebraico di Raffaella Scardi