Eudora Welty eBooks
eBooks di Eudora Welty editi da Racconti Edizioni
Le mele d'oro. E-book. Formato EPUB Eudora Welty - Racconti Edizioni, 2021 -
Trasfigurando definitivamente il suo Mississippi, come a voler rendere la verità delle sue leggende, Eudora Welty scrive l’opera che in molti, non a torto, considerano il suo capolavoro: il miglior libro di sempre sul Sud degli Stati Uniti, come recitava la prima recensione sul New Yorker. Inserendosi in una tradizione raccontistica nobilissima che va da Balzac a Faulkner, passando per Sherwood Anderson e Joyce, Le mele d’oro mette in scena la propria commedia umana in un microcosmo capace di farsi subito scenario mitologico: una città fittizia inequivocabilmente chiamata Morgana. Qui le vicende, ma soprattutto le aspirazioni, le inquietudini e le nostalgie dei suoi abitanti si intrecciano come solo potrebbero fare nella sostanza onirica che pervade la contea di MacLain, scomparendo in un racconto per ricomparire in un altro, in frammenti di ricordo e delirio, immerse in un tempo che «corre come un sogno». Come spesso accade nelle opere di maggior rilievo, per un’autrice al proprio apice in materia di stile e struttura, non è facile enucleare il tema portante di questa raccolta-mondo. Se dovessimo fermarci al resoconto di Miss Katie sul patriarca King – il seducente Zeus che in Pioggia d’oro mette incinta Snowdie sparendo dai confini della città solo per tornare prima come fantasma e poi come mortale – potremmo in fondo constatare come Welty intenda battere sul proprio pianoforte letterario il tasto più universale possibile. In una prosa sublime e immaginifica dove la metafora funge da trait d’union fra i periodi, come «muschio spagnolo», le mele d’oro ricercate dai personaggi non sono altro che simboli dell’esistenza stessa, dell’unità indissolubile di bellezza e miraggio, seduzione e violenza, letteratura e caducità, vita e morte.
Un attimo immobile. E-book. Formato EPUB Eudora Welty - Racconti Edizioni, 2019 -
Quando il bandito James Murrell e il predicatore Lorenzo Dow finiscono per incontrarsi dopo una cavalcata furiosa sulla Pista di Natchez si apre al lettore un momento simbolico. Davanti a loro appare un terzo uomo, l'ornitologo Audubon, tutto assorto nei suoi disegni e nella contemplazione della natura, ed è come se il bene e il male arrivassero improvvisamente a una resa dei conti. Quale verità attende loro, e noi che li osserviamo col fiato sospeso? In "Un attimo immobile" ci sembra di ascoltare gli umori e le agitazioni di un'autrice in nuova tensione - una Eudora Welty più che mai devota alle descrizioni. Questo Sud abbandona il grottesco di "Una coltre di verde" per ripiegarsi su di sé, in una continua trasfigurazione dei luoghi e dell'anima. Osserviamo le stagioni cambiare di fronte agli occhi dei protagonisti, i fiumi rallentare, ingrossarsi, esondare, mentre la scrittura tenta un'impossibile fotografia dell'attimo. Talvolta nell'immagine si scorgono persino gli spiriti del passato: l'infanzia degli Stati Uniti, animata dai complotti di Burr, ma anche quella della piccola Josie e del suo sogno d'amore in una burrascosa notte di equinozio. Forse le paturnie della scrittrice e dei tre personaggi del racconto hanno solo una verità a cui chiedere ragioni: il tempo, contraddittorio e divino, a cui questo libro sembra rendere omaggio.
Una coltre di verde. E-book. Formato EPUB Eudora Welty - Racconti Edizioni, 2017 -
Nel vecchio Sud – dove i pionieri dànno il nome alle città e gli indiani alle piste – ci sono tante storie quante increspature d’acqua fra le sponde del Mississippi. Di bocca in bocca vagano errabonde come commessi viaggiatori malconci, loschi autostoppisti e menestrelli, sorvolando sentieri impervi dove le vecchine si perdono in convenevoli con spettri e alligatori. Le senti frusciare, queste storie, fra i rami piangenti dei salici, oppure risuonare come la cantilena ciancicata di uno zotico, o quella ciarliera e pettegola di un salone di bellezza. Alcune incedono sincopate come un ritmo jazz, altre seguono il ridondare inquieto di una sirena che annuncia la gelata. Addirittura, ce ne sono che hanno il rumore del silenzio, e della voce capace di spezzarlo: quelle che incarogniscono e incavano i volti come pennellate alla Courbet, facendone caricature non meno grottesche dei fenomeni da circo. E poi ci sono scrittrici – come Miss Welty – che queste storie le registrano su nastro, che incorniciano il mondo fra le mani come adolescenti innamorate, che aprono il sipario, una coltre di verde, al teatro dell’umano e alle sue improvvisazioni.