Fabio Vander eBooks
eBooks di Fabio Vander editi da Inschibboleth Edizioni
Neoidealismo e dialettica: Sull’ultimo Croce interprete di Hegel. E-book. Formato PDF Fabio Vander - Inschibboleth Edizioni, 2026 -
Il confronto del neoidealismo italiano con Hegel e con la sua dialettica fu costante e inesausto; ancora un anno prima di morire Benedetto Croce lo definì “mio amore e mio cruccio”. Un confronto che riguardava il cuore stesso di ogni filosofia: essere e storia, ontologia e logica, identità e differenza. Il valore ontologico della dialettica era rimasto immutato da Platone a Hegel, ma con la Modernità c’era stata una crisi, una scissione, di cui l’ego cogito di Descartes fu la cifra. Nonostante Hegel e Marx, a fine ’800 si confrontavano ancora Positivismo e irrazionalismi vari. Il neoidealismo venne da questa temperie. Ragionare dell’ultimo Croce interprete di Hegel equivale dunque a fare i conti con i punti alti della filosofia della Modernità e, soprattutto, con la sua crisi.
Genesi e destino: Filosofia e onto-teologia del “Mysterium iniquitatis”. E-book. Formato PDF Fabio Vander - Inschibboleth Edizioni, 2022 -
Genesi e destino: Filosofia e onto-teologia del “Mysterium iniquitatis”. E-book. Formato PDF - Inschibboleth Edizioni
Ortologia della contraddizione: Critica di Heidegger interprete di Aristotele. E-book. Formato PDF Fabio Vander - Inschibboleth Edizioni, 2016 -
Martin Heidegger nei suoi anni di formazione, che furono anche gli anni di gestazione di Essere e tempo, ebbe un rapporto intenso e decisivo con la grande filosofia greca. I corsi universitari degli anni ‘20, dedicati particolarmente a Platone ed Aristotele, furono momenti di un processo di fondazione della filosofia come “scienza critica”. Secondo Heidegger infatti solo nel “????e??”, nel “differenziare qualcosa da qualcos’altro si rendono visibili entrambi, il differente e la sua differenza”; un approccio che involgeva evidentemente i grandi temi della filosofia: essere ed ente, identità e differenza, positività e critica. Questo libro indaga però il possibile istituirsi di una aporia fra ontologia e dialettica, fra metafisica e critica. Proprio nella grande Zusammenfassung degli anni ‘20 con Platone ed Aristotele, pare infatti definirsi quella tensione fra rigore eleatico e apertura al mondo destinata a restare centrale ed irrisolta nell’arco dell’intera vicenda filosofica, morale e politica di Martin Heidegger.