Federica Fabrizzi eBooks
eBooks di Federica Fabrizzi editi da Giappichelli Editore
La democrazia lenta: Il fattore tempo nella decisione parlamentare. E-book. Formato EPUB Federica Fabrizzi - Giappichelli Editore, 2026 -
Il tempo è una risorsa politica manipolabile e il suo utilizzo può essere fattore di regresso democratico ovvero di resilienza democratica. In un contesto in cui tutto è improntato alla velocità (economia, processi sociali e culturali) e tutto porta verso il cosiddetto “short-termism”, che valuta le decisioni non sulla base del grado di condivisione che esse generano nella società, ma con riguardo solo alla loro efficacia, le Assemblee rappresentative sembrano essere le vittime sacrificali perfette di una dinamica complessiva che, peraltro, non fa distinzioni tra forme di governo, tra Congressi e Parlamenti. È esattamente partendo da tale considerazione che nasce questo volume, il cui filo conduttore è il tempo e la sua incidenza nel disegnare il profilo del Parlamento italiano oggi. I saggi che lo compongono analizzano le funzioni che l’ordinamento assegna alle Camere dalla precipua prospettiva del tempo, con l’idea cioè di verificare se ed in che misura esso ne influenzi l’esercizio. Ne emerge che la piena e completa padronanza del “tempo della decisione” rappresenta, con riguardo al Parlamento, l’espressione della sua effettiva incidenza nello spazio istituzionale dell’ordinamento.
La Corte costituzionale giudice dell'equilibrio tra i poteri: Dinamiche istituzionali e conflitti di attribuzione nella più recente giurisprudenza. E-book. Formato PDF Federica Fabrizzi - Giappichelli Editore, 2020 -
Il volume La Corte costituzionale giudice della forma di governo intende 25 dare una lettura ciritica complessiva della più recente giurisprudenza costituzionale in tema di conflitti di attribuzioni tra poteri dello Stato. Il volume, analizzando alcuni dei conflitti interorganici più significativi giunti all’attenzione della Corte costituzionale nell’ultimo decennio, traccia un quadro dell’evoluzione nell’utilizzo dello strumento del conflitto di attribuzioni tra poteri dello Stato, partendo dall’idea che il ricorso per conflitto interorganico si configura come richiesta alla Corte costituzionale di pronunciarsi sugli equilibri tra i poteri dello Stato e, dunque, sulla forma di governo.