Federico Mazzini eBooks
eBooks di Federico Mazzini editi da Orthotes
Federico Mazzini insegna Digital History e Storia dei media e della comunicazione all'Università di Padova. Si è occupato di storia culturale della Grande Guerra, dell'esperienza contadina del conflitto e di storia della comunicazione tecnoscientifica di massa nel primo Novecento, con particolare attenzione all'immaginario tecnologico sviluppato durante la prima guerra mondiale. Le sue ricerche più recenti riguardano la storia delle culture tecniche (radioamatori, phreaks e hacker) nel corso dell'intero Novecento. Ha pubblicato "Cose de laltro mondo". Una cultura di guerra attraverso la scrittura popolare trentina 1914-1918 (ETS 2013) e Una guerra di meraviglie? (Orthotes 2017). Per Laterza è autore, con Carlotta Sorba, di La svolta culturale. Come è cambiata la pratica storiografica (2021).
Una guerra di meraviglie?: Realtà e immaginario tecnologico nelle riviste illustrate della Prima guerra mondiale. E-book. Formato PDF Federico Mazzini - Orthotes, 2019 -
La prima guerra mondiale scoppia all'apice della "seconda rivoluzione industriale". Nel giro di poco più di cinquant'anni invenzioni quali il telefono, l'illuminazione elettrica e l'automobile moderna cambiarono la vita di buona parte della popolazione occidentale. Al contempo invenzioni meno quotidiane ma non meno importanti, quali la mitragliatrice, l'aeroplano e il sommergibile rivoluzionarono le modalità con le quali la guerra sarebbe stata combattuta. È dolorosamente ironico che il lungo Ottocento, il Secolo del Progresso, si chiuda nel massacro tecnologico che fu la prima guerra mondiale. Nel fango delle trincee non si infranse soltanto un'idea della guerra come impresa nobile, eroica, gloriosa, ma anche la convinzione che scienza e tecnica fossero necessariamente positive e inevitabilmente volte al miglioramento della condizione umana. Attraverso le immagini delle riviste illustrate e di divulgazione tecnoscientifica dell'epoca, l'esposizione "Una guerra di meraviglie?" racconta da una parte la realtà delle principali innovazioni tecniche che forgiarono il paesaggio fisico e mentale della prima guerra mondiale e dall'altra le invenzioni mai realizzate che articolisti e illustratori proponevano per risolvere il conflitto. Attraverso armi che mai videro il campo di battaglia e le fantasie di inventori amatoriali l'esposizione racconta un immaginario tecnologico che ebbe un reale effetto tanto sull'idea di "guerra" quanto sull'idea di "scienza" e di comunicazione scientifica.