Francesco Benigno eBooks

eBooks di Francesco Benigno editi da Carocci Editore

Francesco Benigno insegna Storia moderna alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Si è occupato di storia politica europea della prima età moderna, di storia dei concetti, della nascita del crimine organizzato italiano all'indomani dell'Unità e di storia del terrorismo su scala globale. Tra le sue pubblicazioni, Parole nel tempo. Un lessico per pensare la storia(Viella 2013), La mala setta. Alle origini di mafia e camorra (Einaudi 2015) e Terrore e Terrorismo. Saggio storico sulla violenza politica (Einaudi 2018).


EBOOK   9788869735431

Napoleone deve morire: L'idea di ripetizione storica nella Rivoluzione francese. E-book. Formato EPUB Francesco Benigno   -  Carocci Editore, 2020  - 

A pochi giorni dal colpo di stato del 18 brumaio (9 novembre 1799) Napoleone raccontò di essere scampato a un attentato di alcuni deputati armati di «stiletto». In realtà, nessuno in quell’occasione aveva trovato il coraggio di sfoderare il pugnale di Bruto, come invece vorrebbe l’iconografia coeva, che ritrae il presunto tentativo di omicidio di Napoleone alla stregua di un mancato cesaricidio. Il continuo rimando fra passato e presente ha segnato in profondità la Rivoluzione francese, piú di quanto la storiografia sia stata disposta ad ammettere. Per i protagonisti dell’evento rivoluzionario il richiamo alla storia fu un’indispensabile bussola per orientarsi in un presente drammatico. Gli avvenimenti infatti apparivano loro la ripetizione ineluttabile di fatti storici già avvenuti, la messa in scena di un’antica tragedia, magari destinata un giorno a divenire farsa, come dirà Karl Marx. L’idea che la storia si ripete fu un modo per dare senso a una realtà incerta e in vorticoso cambiamento, nonché un tentativo di predire ciò che sarebbe potuto accadere. Si affermava un modello potente che avrebbe segnato lo svolgimento della lotta politica e delle rivoluzioni a venire.

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EBOOK   9788869735424

Napoleone deve morire: L'idea di ripetizione storica nella Rivoluzione francese. E-book. Formato PDF Francesco Benigno   -  Carocci Editore, 2020  - 

A pochi giorni dal colpo di stato del 18 brumaio (9 novembre 1799) Napoleone raccontò di essere scampato a un attentato di alcuni deputati armati di «stiletto». In realtà, nessuno in quell’occasione aveva trovato il coraggio di sfoderare il pugnale di Bruto, come invece vorrebbe l’iconografia coeva, che ritrae il presunto tentativo di omicidio di Napoleone alla stregua di un mancato cesaricidio. Il continuo rimando fra passato e presente ha segnato in profondità la Rivoluzione francese, piú di quanto la storiografia sia stata disposta ad ammettere. Per i protagonisti dell’evento rivoluzionario il richiamo alla storia fu un’indispensabile bussola per orientarsi in un presente drammatico. Gli avvenimenti infatti apparivano loro la ripetizione ineluttabile di fatti storici già avvenuti, la messa in scena di un’antica tragedia, magari destinata un giorno a divenire farsa, come dirà Karl Marx. L’idea che la storia si ripete fu un modo per dare senso a una realtà incerta e in vorticoso cambiamento, nonché un tentativo di predire ciò che sarebbe potuto accadere. Si affermava un modello potente che avrebbe segnato lo svolgimento della lotta politica e delle rivoluzioni a venire.

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