Francesco Mattioli eBooks
eBooks di Francesco Mattioli editi da La Bussola
Fantasy MAX 400 parole40 Racconti brevissimi. E-book. Formato EPUB Francesco Mattioli - La Bussola, 2025 -
Quaranta brevissimi racconti di fantasy, che è fantascienza ma anche sogno, allusione, provocazione: viaggi spaziali, certo; invasori extraterrestri, ovviamente; ma anche un modo diverso di interpretare alcune esperienze quotidiane, certe credenze e certe abitudini. In qualche caso con ironia, a volte ricorrendo al paradosso, altrove con un’ombra di malinconia. E se… ecco, questa è soprattutto la sfida intellettuale che l’autore propone al lettore disposto a ripartire da zero nel considerare la vita, il futuro prossimo venturo, ma anche alcuni indecifrabili echi del passato, in un unico disegno, tanto incerto quanto stimolante, del cammino e dei destini dell’Essere Umano.
Domani è sempre un altro giornoConversazione su logiche, rischi e ineluttabilità del cambiamento. E-book. Formato EPUB Francesco Mattioli - La Bussola, 2024 -
Il cambiamento è parte integrante della realtà, umana e naturale. A volte è necessario, talora è imprevisto, certamente è valutato diversamente da chi lo desidera e da chi lo teme. L’Uomo ha imparato a facilitarlo, a condurlo, a contrastarlo, così creando la Storia. Nel mondo contemporaneo, il cambiamento sembra correre più di ieri, generando incertezza. Due sembrano i temi critici a riguardo: la minaccia della crisi ambientale, di cui tuttavia non si discutono l’entità e i rischi, che la scienza ha ormai definito chiaramente, semmai le risposte; e il ruolo che, nell’era della tecnologa digitale, rivestono i media di massa, e soprattutto i social media, che stanno stravolgendo a livello globale il costume e la vita quotidiana. Sui social media infatti emergono approcci fortemente condizionati dall’ideologia, dai valori, perfino dall’appartenenza generazionale; e diventa difficile discernere le intemerate degli uni e il fiducioso entusiasmo degli altri. In questo libro, che l’autore immagina come una conversazione con un uditorio eterogeneo, il cambiamento è visto sì come sfida, ma soprattutto come occasione di conoscersi e di riconoscersi nel complesso divenire dell’antropocene.