Franco Buffoni eBooks
eBooks di Franco Buffoni editi da Mondadori
Jucci. E-book. Formato EPUB Franco Buffoni - Mondadori, 2014 -
Jucci è il nome di una donna la cui memoria, attraverso il tempo, attraverso i decenni, è rimasta intatta nella mente del poeta, che a lei ritorna in queste pagine, nei versi di un libro tanto unitario da potersi considerare, più che un canzoniere, un vero e proprio romanzo in versi. E un romanzo che, insieme, potrebbe essere definito romanzo di formazione, romanzo romantico, romanzo del rimpianto. Franco Buffoni ci racconta di un amore giovanile, dell'incontro con una donna sensibilissima e sapiente, con la quale aveva trascorso indimenticabili momenti di un sentimento tanto forte e autentico da andare oltre i confini stessi del sesso. L'amore per una donna nel mentre si manifestavano e chiedevano ascolto impulsi e stimoli di una condizione omosessuale vissuta con tormento dentro un tempo e una cultura che la condannavano. Ma la trama di questo romanzo comporta anche un destino crudele, e dunque la malattia e la precoce scomparsa di Jucci, protagonista di questo che l'autore chiama, "un amore stilizzato", e che era stata in fondo come un'anima guida, come una candida figura irrinunciabile per un tempo non lungo ma essenziale nella vicenda personale e poetica di Buffoni.
Poesie 1975-2012. E-book. Formato EPUB Franco Buffoni - Mondadori, 2012 -
Franco Buffoni esordì in poesia a trent'anni, con alcuni componimenti editi su "Paragone". Da allora ha pubblicato una dozzina di raccolte di versi, affermandosi come una delle voci poetiche più significative della lirica italiana di fine Novecento e dei primi anni del Duemila. Questo volume costituisce un momento di riflessione del poeta sul proprio percorso, a partire dall'esordio di "Nell'acqua degli occhi" fino al libro del 2009, "Roma, e oltre", con qualche anticipazione di poesie inedite. Talvolta proposti in nuove versioni, i testi qui compresi descrivono l'evoluzione di una poetica che si nutre del profondo studio letterario e dell'intensa pratica della traduzione, ed evolve da un iniziale tono ironico e svagato, dietro il quale nascondere le mascherare l'identità più vera, fino a un discorso più preciso e descrittivo, un "viaggio nella memoria individuale e universale", come scrive Massimo Gezzi nel suo saggio introduttivo, nel quale la poesia non serve più da schermo, ma da stimolo allo scavo nel ricordo e nella coscienza. Fino a rappresentare la stratificazione, la complessità del reale, e il suo impossibile ridursi a "semplificazioni conformiste e violente".