Franco Ferraro eBooks
eBooks di Franco Ferraro editi da Gangemi Editore
I doni dell'Amazzonia. E-book. Formato EPUB Franco Ferrarotti - Gangemi Editore, 2017 -
Tre doni inattesi al visitatore incauto · Il sale del quotidiano · Manaus, perla del Rio Negro · La selva sotto attacco · Esploriamo lo spazio, ma ignoriamo il vicino di casa · Gruppi umani a rischio di estinzione · Indios e foresta: un rapporto simbiotico · La resistenza disperata degli Indios · Il fascino del pericolo · L'oceano verde · Gli Indios avvertono l'avvicinarsi dell'uragano Reduce da una ricerca in Amazzonia, al largo di Manaus, che per poco non gli è costata la vita, l'Autore ne ricava, con una riconoscenza mista a nostalgia, tre doni: la tenerezza, la natura come madre-Terra da rispettare, il senso del limite. Sappiamo costruire un aviogetto, ma anche piccoli telefoni cellulari multitasking, capaci di molte operazioni, dalla registrazione alla fotografia, e tuttavia non sappiamo più fare una carezza, il rapporto umano si è inaridito, il mondo si va smaterializzando. La foresta pluviale amazzonica è il grande polmone del pianeta, ma governi, pirati e fazenderos la vanno distruggendo, anno dopo anno, per ricavarne terreni da coltivare, spazi per l'allevamento, legname e minerali. Le società tecnicamente progredite hanno perduto il senso classico della misura. La morte, che un tempo incoronava la vita, è degradata a incidente tecnico, Il verso secentesco, «Che bel fin fa chi ben amato muore», non ha più senso. È solo una stucchevole, finta autoconsolazione. Insieme con l'Amazzonia, anche l'umanità è in pericolo, forse condannata a vivere in una società irretita, ansiogena, egolatrica e, in fondo, essenzialmente anti-sociale. FRANCO FERRAROTTI, è professore emerito di sociologia all'Università di Roma «La Sapienza», avendo vinto nel 1960 il primo concorso bandito in Italia per questa materia; è stato fra i fondatori del «Consiglio dei Comuni d'Europa» a Ginevra nel 1949; fondatore, con Nicola Abbagnano, dei Quaderni di sociologia nel 1951; fra i fondatori dell'Università di Trento nel 1962; deputato indipendente nella Terza Legislatura (1958-1963); responsabile dei «Facteurs sociaux» all'OECE, oraOCSE, a Parigi; dal 1967 dirige La Critica sociologica; nominato «directeur d'études» nel 1978 presso laMaison des Sciences de l'Homme a Parigi; insignito del premio per la carriera dall'Accademia nazionale dei Lincei il 20 giugno 2001; nominato «Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica» l'11 novembre 2005 dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Ha tenuto corsi e condotto ricerche in molte università straniere. Suoi libri sono tradotti in tutto il mondo.
Il bosco e l'asfalto: Appunti per un esame di coscienza (prima che sia troppo tardi). Con alcune opere di Giovanni Ferrarotti. E-book. Formato EPUB Franco Ferrarotti - Gangemi Editore, 2017 -
Questo libro è un atto di ringraziamento al nostro passato prossimo, al mondo di ieri, quando le voci umane e quelle degli animali, dai richiami della vita rustica allo starnazzare di oche e anatre, al nitrire dei cavalli, al frinire delle cicale e al muggito delle mucche, non erano ancora superate, per non dire cancellate, dai fragori delle macchine e dagli strepiti velenosi dei tubi di scappamento. Nulla in questa testimonianza, tuttavia, di stucchevolmente nostalgico. Solo un richiamo a un mondo che ha ancora qualcosa di importante da offrire all'odierna società del web, elettronicamente provveduta, lanciata verso i suoi obiettivi, ma anche tanto veloce da dimenticare lo scopo del viaggio lungo la via. FRANCO FERRAROTTI, è professore emerito di sociologia all'Università di Roma «La Sapienza», avendo vinto nel 1960 il primo concorso bandito in Italia per questa materia; è stato fra i fondatori del «Consiglio dei Comuni d'Europa» a Ginevra nel 1949; fondatore, con Nicola Abbagnano, dei Quaderni di sociologia nel 1951; fra i fondatori dell'Università di Trento nel 1962; deputato indipendente nella Terza Legislatura (1958-1963); responsabile dei «Facteurs sociaux» all'OECE, ora OCSE, a Parigi; dal 1967 dirige La Critica sociologica; nominato «directeur d'études» nel 1978 presso la Maison des Sciences de l'Homme a Parigi; insignito del premio per la carriera dall'Accademia nazionale dei Lincei il 20 giugno 2001; nominato «Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica» l'11 novembre 2005 dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi. Ha tenuto corsi e condotto ricerche in molte università straniere. Suoi libri sono tradotti in tutto il mondo.
Roma Caput Mundi: Dalla metropoli alla baraccopoli l’anima perduta delle città. E-book. Formato EPUB Franco Ferrarotti - Gangemi Editore, 2015 -
Questo libro, in apparenza disomogeneo, è in realtà cresciuto e guidato da un’idea centrale. A Roma, e solo a Roma, si ha un fenomeno straordinario: la convivenza simbiotica tra storia e quotidiano, fra le rovine gloriose dell’antichità classica e la miseria sontuosa e a suo modo felice della periferia odierna. I borgatari vivono, distratti e inconsapevoli, sotto gli archi dell’Acquedotto Felice. Per questo Roma è la sola città in cui ci si può muovere stando fermi. Somiglia a un disordinato, rumoroso garage mentre è in realtà la capitale eterna dell’effimero, l’urbe per eccellenza, da cui trenta secoli di storia guardano noi, indaffarati contemporanei, con sovrana, paziente, talvolta amorevole indifferenza. FRANCO FERRAROTTI è professore emerito di Sociologia all’Università La Sapienza di Roma e direttore della rivista La Critica sociologica. Con Nicola Abbagnano ha fondato nel 1951 i Quaderni di sociologia, che ha diretto fino al 1967. È stato tra i fondatori, a Ginevra, del Consiglio dei Comuni d’Europa nel 1949, responsabile della divisione Facteurs sociaux dell’OCSE a Parigi e deputato indipendente al Parlamento italiano dal 1958 al 1963. Nominato Directeur d’études alla Maison des Sciences de l’Homme di Parigi nel 1978, è stato insignito del premio per la carriera dall’Accademia Nazionale dei Lincei nel 2001 e nominato Cavaliere di gran croce al merito della Repubblica dal presidente Ciampi nel 2005. Ha insegnato e condotto ricerche in molte Università europee e numerose sue pubblicazioni sono state tradotte all’estero.