Franco La Cecla eBooks
eBooks di Franco La Cecla editi da Milieu
Africa loro: Viaggio lungo un continente. E-book. Formato EPUB Franco La Cecla - Milieu, 2019 -
L'Africa è il luogo per eccellenza della presunzione europea e in particolare italiana. Da "aiutiamoli a casa loro", a "ricacciamoli a casa loro", dal becerismo salviniano alla France-Afrique, al buonismo veltroniano, alla retorica degli aiuti, quello che prevale è la totale ignoranza di un mondo che non è solo un serbatoio di potenziali invasori o il luogo di residenza dei miserabili della terra. L'Africa è un continente vasto, moderno e antichissimo di cui continuiamo a ignorare abitanti e geografia facendo finta di sapere ma che non siamo mai andati a vedere di persona. Una ricerca sulla sostenibilità alimentare in Kenya, Tanzania e Sudafrica vi ha spinto Franco La Cecla. In questo diario di campo, tramite l'amicizia con un personaggio singolare, l'autore racconta quello che capisce e che non capisce. Soprattutto si accorge che esiste una "Africa loro" che per un bianco europeo è problematico cogliere nella sua interezza. L'Africa è un luogo intenso e nuovissimo per il nostro sguardo così abituato ad accontentarsi di stereotipi.
Restare nel posto sbagliato: Manuale di intempestività. E-book. Formato EPUB Franco La Cecla - Milieu, 2017 -
C’è un momento nella vita di tutti noi in cui ci domandiamo se non sia il caso di cambiare aria. Può accadere perchè siamo stanchi di una situazione che si trascina o semplicemente perchè un luogo che per noi era importante ci è diventato indifferente. Può anche capitare che ci si senta intrappolati nel proprio paese d’origine o che invece un luogo di elezione si riveli deludente o pericoloso per il nostro equilibrio. Insomma, sempre di più le promesse dei luoghi si sfarinano al mutare degli eventi oppure semplicemente ci fanno capire che siamo talmente cambiati da avere poco o niente a che fare con quel luogo. In questa collezione di racconti Franco La Cecla ci parla di un’esperienza comune oggi ma frustrante e spesso ripetitiva, quella del viaggio. E come nel suo precedente lavoro Andare nel posto sbagliato, lo fa facendo parlare i racconti, ma anche mostrandoci l’aspetto di antropologia quotidiana connesso a questa esperienza.Nella vita di ciascuno di noi arriva sempre un momento e possono essere piu di uno, in cui si capisce che il luogo dove viviamo si è stancato di noi e noi di lui. Oppure può succedere che dei luoghi amati si trasformino in trappole e che la stessa casa in cui abitiamo ci comunichi che sarebbe meglio fare le valigie.In questo libro, i racconti scritti e vissuti tra Hammamet e l’Oman, un’isola incantata in Brasile e il Kenia, ci conducono in una costellazione che tutti conosciamo bene. E ci rendiamo conto con l’autore che molto spesso sarebbe stato meglio partire e che a volte anche il solo ritardo di un giorno dà una piega incasinante a tutta la nostra vita.
Andare nel posto sbagliato. Il viaggio contromano. E-book. Formato EPUB Franco La Cecla - Milieu, 2015 -
Finite le vacanze si fanno spesso i bilanci dei viaggi compiuti, delle scoperte e delle delusioni.Non sempre si è beccato il posto giusto e spesso i viaggi hanno un lato oscuro in cui possiamo incappare senza accorgercene. Tutti i posti possono essere sbagliati se vissuti nel momento, nel clima, con la compagnia sbagliata. Quella che viene proposta qui è una guida essenziale per evitare le delusioni e i contraccolpi dei viaggi sbagliati. Un manuale “contromano”, che vuole spazzare via buona parte della retorica delle immancabili guide che vedete ormai nelle mani di qualunque viaggiatore. È un invito a liberarsene, perché spesso sono proprio le guide a farvi sbagliare viaggio. Franco La Cecla lo racconta per esperienza in una serie di quadretti esemplari e lo narra in alcuni racconti che condensano il fascino, l’eros, la frustrazione e la disperazione stessa del viaggiatore. Il libro va usato come amuleto e prontuario per scacciare via eccessive illusioni ma anche le ovvietà di cui oggi come non mai chi parte e chi torna è vittima. Da leggere mentre si disfano le valigie e si rientra nella routines o, dopo averlo agitato, sull’autobus che vi porta all’aeroporto. Avendo cura di smarrirlo appena finito.