Franz Kafka eBooks
eBooks di Franz Kafka editi da Adelphi
Il messaggio dell'imperatore. E-book. Formato EPUB Franz Kafka - Adelphi, 2016 -
"Il messaggio dell’imperatore" è la prima e più celebre raccolta di racconti di Kafka che sia apparsa in Italia. Il volume contiene i seguenti testi: "La condanna"; "La metamorfosi"; "Il nuovo avvocato"; "Un medico condotto"; "In galleria"; "Una vecchia pagina"; "Sciacalli e Arabi"; "Una visita nella miniera"; "Il prossimo villaggio"; "Il cruccio del padre di famiglia"; "Undici figli"; "Un fratricidio"; "Un sogno"; "Una relazione accademica"; "Nella colonia penale"; "Primo dolore"; "Una donnina"; "Un digiunatore"; "Josefine la cantante"; "La costruzione della muraglia cinese"; "Intorno alla questione delle leggi"; "Lo stemma della città"; "Delle allegorie"; "La verità su Sancio Pancia"; "Il silenzio delle sirene"; "Prometeo"; "Il cacciatore Gracco"; "Il colpo contro il portone"; "Un incrocio"; "Il ponte"; "Piccola favola"; "Una confusione che succede ogni giorno"; "Il cavaliere del secchio"; "Una coppia di coniugi"; "Il vicino"; "La tana"; "La talpa gigante"; "Indagini di un cane". «L’imperatore – così dice la leggenda – ha inviato a te, singolo individuo, miserabile suddito, ombra minuscola fuggita dall’abbagliante sole imperiale nelle più remote lontananze, proprio a te ha inviato un messaggio dal suo letto di morte» (Franz Kafka).
Il processo. E-book. Formato EPUB Franz Kafka - Adelphi, 2016 -
"Il processo" appare nel 1925, un anno dopo la morte di Franz Kafka: ed è proprio con questo testo che Max Brod, suo esecutore testamentario, diede inizio alla pubblicazione postuma di scritti dell’amico, trasgredendo così alla volontà dell’autore, che lo aveva incaricato di distruggere, alla sua morte, tutte le sue carte. Kafka si era dedicato a questa narrazione, che, a voce, era solito chiamare "Il processo", durante la seconda metà del 1914, nei mesi che seguirono un avvenimento decisivo per la sua vita, la rottura del fidanzamento con Felice Bauer; nel gennaio del 1915 egli, a quanto risulta, abbandonava definitivamente l’opera. La versione del "Processo" che qui si presenta, opera di Giorgio Zampa, ha avuto il Premio Montecchio 1976 per la migliore traduzione dalla lingua tedesca apparsa negli anni 1973-1975. L’autore di essa si è proposto di restituire il carattere del testo che è quello di un «romanzo in frammenti», non sottoposto alla scrupolosa elaborazione e revisione che Kafka dedicò ai pochi scritti da lui pubblicati. In questo modo il lettore italiano potrà avvicinare "Il processo" come esso è: nella sua disadorna, immediata, terribile verità.
Aforismi di Zürau. E-book. Formato EPUB Franz Kafka - Adelphi, 2016 -
Fra il settembre 1917 e l’aprile 1918 Kafka soggiorna a Zürau, minuscolo borgo della campagna boema, ospite della sorella Ottla. Protetto dall’insorgere della malattia, riesce a sfuggire a tutte le potenze che da sempre lo braccano – la famiglia, l’ufficio, le donne –, e il diradarsi della presenza umana suscita in lui un sentimento di lieve euforia, facendogli apparire quel periodo di tregua come forse il migliore della sua vita. Restringere il campo d’azione a ciò che era «indubitabile» in lui stesso sembra essere stato il motto di Kafka. Qui, a Zürau, Kafka lo applica con totale rigore, dando vita a una nuova forma di scrittura, quella degli aforismi. Mette insieme una sequenza di foglietti staccati, di piccolo formato, ciascuno dei quali contiene, con rare eccezioni, un solo frammento numerato, dove ogni ridondanza è abolita. Non si incontrano solo aforismi in senso stretto: alcuni frammenti sono narrativi, altri consistono in singole immagini, altri ancora sono parabole. Ogni frase presenta un carattere di massima generalità – e al tempo stesso è come se emergesse da un deposito di materia oscura. Non vi è alcuna prova, nemmeno indiretta, che volesse pubblicarli, eppure questa è l’unica volta in cui Kafka si preoccupò di dare una forma visivamente e spazialmente perspicua a un suo testo, quasi preordinando la disposizione tipografica di un centinaio di pagine, dove ogni pagina corrisponderebbe a uno dei foglietti di carta sottile. Il risultato è un diamante purissimo, annidato nei vasti giacimenti carboniferi che erano in Kafka.