Fred eBooks
eBooks di Fred editi da Ibl Libri
Ciò che si vede e ciò che non si vede. E-book. Formato EPUB Frédéric Bastiat - Ibl Libri, 2013 -
In questo breve apologo, l'economista francese Frédéric Bastiat illustra qualcosa di apparentemente ovvio, e cioè che la distruzione non produce benefici economici, poiché gli investimenti necessari per rimettere a posto le cose si sarebbero potuti utilizzare altrove e in modo più proficuo. Con un linguaggio semplice e discorsivo, egli invita il lettore a usare la logica e a cogliere l'insieme dei fenomeni sociali, non limitandosi all'apparenza (a "ciò che si vede", appunto). E poiché la tesi che sia necessario stimolare la domanda continua a trovare ascolto, la sua lezione è quanto mai attuale. Benché scritte a metà Ottocento, queste pagine assai celebri hanno il merito di scardinare uno dei sofismi economici di maggior successo (la tesi che sia necessario stimolare in qualsiasi modo la domanda) e mantengono intatta tutta la loro freschezza di fronte al persistere di logiche variamente keynesiane.
Acqua in vendita? Come non sprecare le risorse idriche. E-book. Formato EPUB Fredrik Segerfeldt - Ibl Libri, 2012 -
L'acqua, come ogni cosa, è una risorsa scarsa. Come fare perché se ne sprechi il meno possibile, e chi ne ha davvero bisogno possa averla a disposizione? Questo libro di Fredrik Segerfeldt indaga i casi di gestione pubblica e privata delle risorse idriche, descrivendone vantaggi e svantaggi. La sua attenzione si concentra in particolare sui paesi in via di sviluppo, dove la sfida di garantire a tutti un accesso all'acqua è più complessa: in paesi come l'Argentina, il Marocco, la Cambogia e le Filippine, le esperienze di privatizzazione hanno avuto successo nello stimolare gli investimenti infrastrutturali necessari e nell'indurre un impiego razionale di quella che è, a tutti gli effetti, una risorsa limitata. A dispetto delle opposizioni ideologiche, Segerfeldt dimostra che le preoccupazioni di quanti temono che il privato non sia un gestore efficiente non trovano conferma empirica. Al contrario, è proprio la politicizzazione delle risorse idriche a causare sprechi e inefficienze. Dati e fatti alla mano, l'autore ci porta a capire quali sono le strutture istituzionali e gli incentivi di cui c'è bisogno, per assicurare anche all'acqua un uso migliore e più efficace. Come scrive Oscar Giannino nella sua prefazione, «non è l'acqua condizione dello sviluppo, ma lo sviluppo condizione dell'accesso all'acqua e di un suo più efficiente utilizzo. Si tratta dell'esatto contrario di quanto predica ogni ideologismo, sia ambientale sia delle forme di controllo proprietario dei soggetti che gestiscono il servizio». Fredrik Segerfeldt è uno studioso e imprenditore svedese. Ha scritto svariati libri sul tema dello sviluppo globale e ha pubblicato numerosi articoli su prestigiose testate svedesi e internazionali, come il Financial Times e il Wall Street Journal.
La legge. E-book. Formato EPUB Frédéric Bastiat - Ibl Libri, 2013 -
"La legge" di Frédéric Bastiat ha avuto, specialmente in America, una diffusione davvero straordinaria nell'ultimo mezzo secolo, e questo non a caso. Si tratta di uno dei testi più classici ed efficaci del liberalismo ottocentesco di tradizione lockiana. In queste pagine del 1850 il pensatore francese difende, di fronte alle pretese dello Stato, il carattere naturale dei diritti individuali e il ruolo fondamentale della proprietà nella tutela della libertà dei singoli. La condanna del legalismo si sposa con il rigetto dello statalismo, perché – a giudizio di Bastiat – è riducendo il diritto alla semplice legge che il potere è in condizione di dilatare in maniera illimitata il proprio dominio sull'intera società. Frédéric Bastiat (1801-1850) è stato uno dei protagonisti di quell'importante scuola di economisti liberali francesi a cui hanno appartenuto, tra gli altri, anche Turgot, Jean-Baptiste Say e Charles Dunoyer. Con i suoi brillanti articoli e i ponderosi volumi (da "Cobden et la ligue" a "Les Harmonies économiques", dai "Sophismes économiques" ai "Petits pamphlets"), Bastiat si è battuto contro la crescente collettivizzazione dell'economia del suo tempo e contro il nazionalismo protezionista di chi rigettava il laissez-faire.