Gabriela Jacomella eBooks
eBooks di Gabriela Jacomella editi da Feltrinelli Editore
Dodici parole: Storie e pensieri di donne straordinarie per diventare ciò che vuoi essere. E-book. Formato EPUB Gabriela Jacomella - Feltrinelli Editore, 2019 -
Quando ci troviamo a passare dai sogni a occhi aperti dell’infanzia al dover fare delle scelte che influenzeranno il nostro futuro, spesso siamo di fronte a una storia già scritta. Quella per cui se vuoi avere successo, devi essere così e non cosà. Per cui se sei una ragazza, ti sembrerà meno “normale” percorrere determinate strade. E se le vorrai percorrere, ti sentirai quasi in dovere di perdere alcuni lati del tuo carattere che però ti piacevano davvero. Per trovare la strada diventa allora fondamentale avere una mappa per orientarti in un percorso a ostacoli. Costruito partendo da dodici aggettivi attorno ai quali sono organizzati pensieri, consigli e riflessioni di donne straordinarie, questo libro è per tutte le ragazze che vogliono “farcela”, qualsiasi significato si voglia dare a questa espressione, restando se stesse. E trasformando quello che gli altri vedono come un limite nel trampolino di lancio per spiccare il volo. 1. Scientifica 2. Appassionata 3. Femminista 4. Competitiva 5. Rivoluzionaria 6. Femminile 7. Sensibile 8. Sognatrice 9. Disciplinata 10. Creativa 11. Tosta 12. Gentile Dodici parole, dodici aggettivi nei quali riconoscersi. Ciascuno di loro può diventare un punto di forza per trasformare i tuoi sogni in realtà. Anche quando chi ti sta intorno sostiene che non sia possibile.
Il falso e il vero: Fake news: che cosa sono, chi ci guadagna, come evitarle. E-book. Formato EPUB Gabriela Jacomella - Feltrinelli Editore, 2017 -
Tutti gridano alle fake news, o altrimenti dette bufale. Ma cosa sono esattamente? C’è chi accusa i giornali e i mass media di essere “finti” (Trump e dintorni), e c’è chi pensa che solo loro possano salvarci dalle bufale. La verità è che le bufale (o, meglio, la “cattiva informazione”) rischiano di annidarsi un po’ ovunque. Le bufale esistono da sempre: dalla Donazione di Costantino (con la smentita di Lorenzo Valla, il primo degli “hoaxbusters”) alla Guerra dei Mondi di Orson Welles. Già nell’Ottocento c’era chi si inventava gli scoop sugli alieni per vendere più copie dei giornali (The Great Moon Hoax). E che vogliamo dire del mostro di Loch Ness? Ci sono state bufale scientifiche, bufale burlone, e bufale più pericolose, come i Protocolli dei Savi di Sion. Qualcosa, però, è cambiato nell’era di Internet: la rapidità di creazione e diffusione delle bufale e degli scherzi. Un gruppo di ricercatori (quasi tutti italiani) ha realizzato delle mappe che tracciano la diffusione delle bufale su Twitter, dimostrando che ci vogliono dalle dieci alle venti ore perché la smentita “raggiunga” la notizia falsa. E non è neanche detto che chi ha letto la bufala poi legga anche la sua correzione. Una bella differenza rispetto al tempo in cui, per avere una notizia, bisognava aspettare i giornali o i telegiornali della sera! E immaginate la fatica di un giornalista che ha pochi minuti a disposizione per capire se la notizia è da pubblicare, o se è solo l’invenzione di un mitomane. Dagli attentati ai “morti famosi”, i casi in cui la fretta è cattiva consigliera sono tantissimi.