Gerald Durrell eBooks
eBooks di Gerald Durrell editi da Neri Pozza
L'isola degli animali. E-book. Formato EPUB Gerald Durrell - Neri Pozza, 2019 -
Sono gli anni che precedono la seconda guerra mondiale e l’eccentrica famiglia inglese dei Durrell vive oziosamente sull’isola greca di Corfù. Gerald, il più piccolo, è un bambino di dieci anni con uno spirito di osservazione acuto e ricco di arguzia. Ha un’immensa passione per il mondo naturale e soprattutto per ogni genere di animali, e dal suo punto di vista la fertile Grecia assomiglia a un paradiso terrestre. Ogni giorno ci sono nuovi insetti da collezionare, nuovi pesci da studiare, nuove esplorazioni da compiere in groppa alla paziente asinella Sally e accompagnato da quel brontolone del cane Roger. La natura entusiasma Gerry molto più di quanto facciano mamma e fratelli, l’altra singolare fauna che il ragazzo non manca di osservare con disincanto e ironia. Margo, la sorella, è in perenne lotta con il suo aspetto fisico e cerca strampalate vie per curare sovrappeso e acne. Il fratello Leslie è un patito delle armi da caccia e, sdraiato all’ombra, passa il suo tempo a leggere trattati di balistica, senza grandi velleità di concretizzare alcunché. Larry, il fratello maggiore e futuro scrittore di successo, trascorre le sue giornate a deridere i famigliari con caustiche battute, salvo poi invitare a casa gli amici più stravaganti e improbabili. E mamma è una svampita vedova che adora i suoi figli e governa con levità e tolleranza in quella grande villa piena di stanze. Attorno ai Durrell c’è il mondo dei greci, quel mondo fatto di dura fatica tra gli ulivi, le viti e il mare sotto il cocente sole mediterraneo, e la piccola comunità degli espatriati per i quali il rombo dei cannoni che si stanno preparando nel cuore dell’Europa è lontano anni luce. In mezzo a questa umanità di cui racconta esilaranti aneddoti di vita quotidiana, Gerald trova il suo mentore nel dottor Stephanides, un medico e scienziato che lo prende a cuore e lo guida a un apprendimento più sistematico della zoologia. A dargli le maggiori soddisfazioni è però sempre l’incanto della natura: un’emozionante pesca al polipo a mezzanotte, un bianco barbagianni o una famiglia di porcospini da accudire come animali domestici, la magia dell’accoppiamento delle lumache, gli svolazzi del gufo Ulisse che tutte le sere torna a casa per cena riempiono le giornate del piccolo naturalista con un entusiasmo e una curiosità che, pagina dopo pagina, contagiano il lettore.
L'uccello beffardo. E-book. Formato EPUB Gerald Durrell - Neri Pozza, 2019 -
Zenkali è un paradiso tropicale: un'unica specie vegetale, l'albero Amela, regge l'intera economia dell'isola e dà lavoro a tutti i suoi abitanti, che non conoscono tasse né catastrofi naturali e scorrazzano su ecologici risciò. I difetti di una centrale elettrica che funziona a singhiozzo non turbano la tranquillità degli isolani, né ci riescono i frequenti errori tipografici del quotidiano locale, che anzi suscitano l'ilarità del sovrano e del suo seguito. L'isola, sperduta nell'oceano, immersa in un magnifico clima tropicale, abitata da due tribù indigene pacifiche e divertenti con curiose abitudini, un tranquillo stile di vita e un re, alto quasi due metri per centoquindici chili e educato a Eton, continua a vivere la sua gioiosa vita. La flora e la fauna si sviluppano rigogliose, così come avevano fatto in passato quando avevano dato origine ad alcune rarissime specie autoctone, in particolare un uccello, denominato Uccello Beffardo, apparentemente estinto. In questo piccola terra della felicità, lontane potenze occidentali decidono di impiantare una base militare. Un giovane e intraprendente funzionario inglese, Peter Foxglove, mandato sull'isola per sovrintendere ad alcuni lavori preparatori, fa invece una scoperta straordinaria: l'Uccello Beffardo esiste ancora e vive in una zona selvaggia destinata, nei progetti, a essere sommersa dalle acque di una diga. Da questo ritrovamento nasce, ovviamente, una disputa tra ecologisti e sostenitori del progetto di «modernizzazione». E solo l'Uccello Beffardo potrà salvare l'isola dalla rovina.
Un albero pieno di orsi. E-book. Formato EPUB Gerald Durrell - Neri Pozza, 2019 -
Nel 1962 la BBC decide di produrre un documentario sulla fauna selvatica in Nuova Zelanda, Australia e Malesia: un reportage che si collochi a metà tra «la guida turistica e la rappresentazione della realtà come la vediamo». Quando il progetto arriva tra le mani del celebre biologo naturalista Gerald Durrell, e di sua moglie Jackie, è chiaro a tutti che quel viaggio si trasformerà in un evento di tutt’altra natura. Cresciuto correndo tra i boschi dell'isola di Corfù e, perciò, dotato del grado di follia necessario a calarsi giù da un dirupo per osservare un «beccostorto», Durrell è uno spirito libero. Libero di sentirsi tremare la terra sotto i piedi e scappare a gambe levate mentre «il Grande Bertha» ? il geyser più antico della Nuova Zelanda ? scoppia in un «getto di vapore bollente del diametro di un albero». Libero di fermarsi sulle sponde di un lago e venire attorniato da una famiglia di weka che, come «scrupolosi, malinconici ispettori doganali», frugano con il becco tra borse e portafogli; o di riposarsi sotto eucalipti «dai rami brillanti come corallo bianco», per godersi lo spettacolo del tramonto australiano, prima di riprendere l'inseguimento agli opossum di Leadbeater. Come ogni lavoro del grande naturalista, anche questo è una scintillante moneta a due facce. Da un lato, la poesia con cui Durrell descrive gli animali (quasi fossero specchi in cui l’uomo può riconoscere se stesso) e il senso dell’umorismo con cui racconta di acquazzoni improvvisi, cameraman distrutti dal mal di mare o contrattempi con le jeep. Dall’altro, il suo proposito di scrivere un libro «ecologico» che mostri ai lettori quante specie siano a rischio estinzione, dacché si è diffusa, in Occidente, la dissennata abitudine di spingersi nelle zone più selvagge del pianeta per spazzare via la fauna con una caccia brutale e dissennata, o per introdurre nell’habitat locale specie che alterano profondamente l’equilibrio ambientale. Opera che unisce mirabilmente letteratura di viaggio e divulgazione scientifica, Un albero pieno di orsi non soltanto dimostra di essere ancora attuale a più di cinquant’anni dalla sua prima edizione, ma colpisce dritto al cuore, narrando di quella «grande maggioranza senza voto e senza voce» che «può sopravvivere soltanto grazie al nostro aiuto»: gli animali.